La fiaccola benedetta dal Papa

Norcia. Dal 20 al 21 marzo le celebrazioni per San Benedetto: è atteso il ministro all’Istruzione Stefania Giannini

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Il gruppo dei tedofori che hanno portato la fiaccola benedettina
Il gruppo dei tedofori che hanno portato la fiaccola benedettina

Dopo il suo viaggio a Zagabria, dove le delegazioni di Norcia, Subiaco e Cassino sono state ricevute dalle massime autorità croate, la Fiaccola benedettina “Pro Pace et Europa Una” mercoledì è stata accolta e benedetta in Vaticano da Papa Francesco, in occasione dell’udienza settimanale. “Auspico che questa iniziativa possa favorire quella pace del cuore, che solo Cristo sa donare” ha detto Papa Francesco, al termine dell’udienza generale dopo la quale ha accolto la delegazione della “fiaccola benedettina della pace”, accompagnata dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, dall’amministratore apostolico di Montecassino Dom Augusto Ricci e dall’abate di Subiaco Dom Mauro Meacci. Al termine della catechesi, il Santo Padre ha impartito la benedizione apostolica a tutti i componenti del nutrito gruppo di fedeli giunti da Norcia, Subiaco e Cassino, con i rispettivi primi cittadini Gian Paolo Stefanelli, Francesco Pelliccia e Giuseppe Golini Petrarcone. Lo ha fatto in una circostanza assolutamente speciale: nel giorno della solennità di San Giuseppe, “sposo di Maria e patrono della Chiesa universale” oltre che “modello dell’educatore e del custode”. “Papa Francesco – racconta entusiasta il sindaco Stefanelli – si è soffermato a lungo con la nostra delegazione e ha speso parole affettuose per ciascuno di noi. Ho avuto modo di ricordargli dell’invito a venire a Norcia che gli mandai per tramite del nostro arcivescovo all’indomani della sua visita ad Assisi e, con il suo fare sempre cortese e amorevole al tempo stesso, ha detto: ‘prometto, lo terrò presente’”.

Giovedì 20 la fiaccola ha attraversato le abbazie benedettine di Sant’Anatolia di Narco e di Sant’Eutizio a Preci rientrando in serata a Norcia, dove ad accoglierla erano presenti numerose autorità, tra le quali il ministro all’Istruzione Stefania Giannini e l’ambasciatore croato presso la Santa Sede Filip Vucak. Alle ore 16 si è tenuta la conversazione sul tema: “Riscoprire la perenne attualità della Regola di San Benedetto”, a cura del prof. Sergio Bini, presidente dell’“Associazione italiana cultura per la qualità centro insulare”. La serata si è conclusa, come da tradizione, con l’accensione del tripode ai piedi della statua di San Benedetto, i saluti istituzionali e lo spettacolo piromusicale.

Venerdì 21 marzo dalle ore 9.30 è previsto l’arrivo delle personalità e istituzioni in piazza San Benedetto con la sfilata del Corteo storico, con l’offerta dei “Pallii” da parte dei Castelli e dei Ceri da parte delle sei Guaite della città. Dalle ore 10 alle 18 annullo filatelico speciale “Manifestazioni benedettine 2014” per solennizzare la ricorrenza del 50° anniversario della proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa.

Alle ore 11 presso la basilica di San Benedetto solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo di Spoleto – Norcia Renato Boccardo, con la partecipazione dell’abate di Ottobeuren, Johannes Schaber osb, del priore del monastero benedettino di Norcia padre Cassian Folsom osb, dell’arciprete della concattedrale di Santa Maria in Norcia, don Luciano Avenati e dei sacerdoti dell’arcidiocesi.