La nostra città è sempre più amica del presepio

Quest’anno è previsto un vero e proprio “circuito” di opere da visitare

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Al suono delle cornamuse, cui ha fatto seguito qualche parola introduttiva e la preghiera del vescovo mons. Domenico Cancian, è stata inaugurata il 5 dicembre, nel duomo inferiore, la decima Mostra dei presepi. Presenti il sindaco Fernanda Cecchini, gli assessori Rossella Cestini e Riccardo Celestini, e Gualtiero Angelini, storico organizzatore e presidente dell’associazione tifernate “Amici del presepio”. Il Vescovo ha ricordato come nella sua semplicità il presepio ricordi il mistero dell’incarnazione di Cristo; il Sindaco, prendendo la parola, ha ricordato come questa tradizione sia anche simbolo della nostra identità culturale. Il fulcro di questa edizione della Mostra è il duomo inferiore che ospita ben 40 presepi di artisti dell’associazione “Amici del presepio” di Napoli, una collezione di presepi delle varie scuole europee, una collezione di presepi siciliani di Angela Tripi e altri ancora, tra cui alcuni di Silvio Bambini che fu, insieme a Gualtiero Angelini, ideatore e promotore della Mostra. È stata collocata invece nel duomo superiore una collezione di pregevoli diorami tra i quali ricordiamo la “Natività nell’atrio del palazzo comunale”. Ma quest’anno si può parlare più esattamente di un circuito presepiale poiché, oltre alle opere del duomo e a quelle esposte tradizionalmente nelle chiese cittadine, ve ne saranno altre di particolare interesse indicate in una cartina della città messa a disposizione di cittadini e turisti. Tra queste, il presepio della chiesa di San Sebastiano, riflesso ed innevato, che ha una superficie di 60 mq, quello della chiesa del Buon Consiglio, opera dell’artista salentino Francesco Invidia; nella scuola di San Filippo si trova un presepio realizzato dalla confraternita Jesina mastri presepai e nella sede del Laboratoio della tela umbra quello, restaurato, dei baroni Franchetti. Visibile lo splendido presepio nella chiesa delle Clarisse Urbaniste. Nel circuito si può poi includere la rappresentazione del presepe di Volterrano che si terrà, a orari stabiliti, il 24 e il 26 dicembre, il 1° e 3 gennaio. A completare l’esposizione delle tante e pregevoli opere, vi saranno altre manifestazioni per solennizzare il Natale: di esse parla l’articolo sottostante. Un Natale, dunque, ricco di iniziative che avranno certamente il favore di grandi e piccoli.

AUTORE: Eleonora Rose