La professione di Suor Agnese

Mons. Bassetti ha celebrato la messa per la professione solenne di suor Chiara Agnese nel monastero delle Clarisse di Sant’Agnese

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suor-agnese-e-bassettiLa professione solenne di suor Chiara Agnese, nel monastero delle Clarisse di Sant’Agnese a Perugia, è stata per l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti occasione per esprimere, ancora una volta, il valore delle vite consacrate alla preghiera. Suor Chiara Agnese, originaria della Puglia, ha trovato in questa città il luogo in cui vivere la sua chiamata, in una comunità di sorelle che hanno affidato alla più giovane tra loro la responsabilità di guidarle.

La giovane Madre badessa ha accolto la professione di suor Chiara Agnese nella celebrazione eucaristica presieduta da mons. Bassetti domenica 14 luglio, in una chiesa del monastero affollata di parenti e amici della comunità emozionati e commossi.

All’omelia mons. Bassetti ha ricordato a suor Agnese che lei è lì “per obbedire alla voce di Colui che ti ha amata e chiamata per nome e al quale oggi definitivamente consegnerai la tua vita” e l’ha invitata ad offrire la sua professione “per le sorelle, per tutti i tuoi cari e per noi, per la nostra Chiesa e per il mondo intero”. “Potremmo domandarci qual’è la fiamma del proposito che essa dovrà sempre alimentare?” la risposta è semplice – ha detto mons. Bassetti – vicere per tutta la vita secondo la regola delle Sorelle povere di santa Chiara, in questa famiglia religiosa del monastero di Sant’Agnese”. “E un’ultima raccomandazione – ha aggiunto mons. Bassetti – desidero rivolgerti: come figlia di san Francesco e di santa Chiara ama teneramente la Chiesa, la nostra santa madre Chiesa!”.

All’omelia il Vescovo riferendosi alle letture del giorno le ha detto: “Proprio Lui, Gesù, che ti ha scelta stamani in modo particolare ripete ‘non temere perché io sono con te’”. “Qui – ha aggiunto mons. Bassetti – hai imparato a fidarti della Parola del Signore che, sola, ti indica la via”. Mons. Bassetti ha quindi fatto riferimento a san Francesco “uomo cattolico e tutto apostolico” che “insegnò a conservare la fede della Chiesa romana ad una comunità cristiana che si era indebolita”.

AUTORE: Maria Rita Valli