Lab-oratori espressivi

Oratori parrocchiali, una realtà in crescita. In quello della piana spoletina, i ragazzi hanno scritto e realizzato lo spettacolo 'Nell'isola della felicità'

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I nuovi oratori sono sempre più una realtà concreta. Dalla costituzione formale si sta passando, in quasi tutto il territorio diocesano, a quella sostanziale. Numerose le persone coinvolte nel progetto; grande l’attesa della gente, sempre più alla ricerca di risposte chiare circa il mondo giovanile. In molte parrocchie o unità pastorali, l’oratorio ‘ quella rete di persone, di attività e di luoghi fisici, dove la comunità cristiana fa la propria proposta educativa ai più giovani ‘ sta entrando a pieno titolo tra le realtà principali delle varie comunità. Ne è un caso quello di San Giacomo e San Michele Arcangelo nella piana spoletina (parrocchie di San Giacomo e di Beroide di Spoleto), che ha presentato alla popolazione lo spettacolo ‘Nell’isola della felicità, alla ricerca del paradiso perduto’. Domenica 24 settembre – davanti ad oltre duecento persone, riunite nella palestra delle scuole di San Giacomo – i giovani hanno dato vita ad una rappresentazione vivace, coinvolgente e piena di significato. La scena era composta da un’isola deserta in mezzo all’oceano, quattro naufraghi, un angelo inesperto, un aspirante diavolo, un gruppo di strani animali parlanti e tanta musica travolgente. Tutti ingredienti che hanno guidato gli spettatori a riflettere sul tema della ricerca della felicità e della realizzazione personale. L’idea è nata dai ragazzi e dagli animatori che hanno partecipato al campeggio estivo. I giovani, con l’entusiasmo e la voglia di coinvolgimento, caratteristiche tipiche della loro età, si sono impegnati al massimo per la riuscita dell’iniziativa e hanno dato la disponibilità per organizzare attività all’interno della vita delle comunità cristiane della piana spoletina. La preparazione dello spettacolo è stata seguita da vicino dai sacerdoti dell’Unità pastorale, ma anche dai genitori dei ragazzi, desiderosi di dare un valido contributo ed un sostegno morale e spirituale all’impegno dei loro figli. Questa importante attività dell’oratorio – il sinodo diocesano parla dei laboratori espressivi come fondamentali in un oratorio – contribuirà sicuramente a dare slancio e nuova vitalità a tanti altri giovani che attualmente, per vari motivi, non considerano queste cose importanti per la loro vita. La strada intrapresa è quella giusta e deve condurre i ragazzi verso una cultura della pace, della giustizia, della solidarietà e della vita.

AUTORE: Francesco Carlini