L’arte libera dalle banalizzazioni

Al via a Terni il 7 novembre la 6a edizione del Film festival “Popoli e religioni”

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L’ecumenismo ambientale, con particolare attenzione alle risorse idriche, sarà il filo conduttore della 6a edizione del “Film festival Popoli e religioni”, che dal 7 al 14 novembre propone proiezioni, dibattiti e incontri con gli autori. Uno degli appuntamenti più interessanti è la presentazione in anteprima mondiale del documentario The Earth our home, diretto da Vittorio Giacci e Pierpaolo Saporito, scritto da Vincenzo Cerami.

Una rassegna nata da un’idea di mons. Vincenzo Paglia, che sottolinea che il cinema “rappresenta uno strumento unico per poter far conoscere e incontrare culture ed esperienze diverse. È stata un’iniziativa nata quasi per caso e in maniera artigianale – ricorda mons. Paglia -, ma ora siamo di fronte a un festival che ha un suo spazio e che è dimostrazione che anche l’arte deve essere chiamata all’appello in merito al confronto tra popoli. Guardare e vedere le diversità è l’unico modo per stabilire dialogo e comprensione; l’arte contribuisce all’anelito religioso e tira fuori dalle banalizzazioni, ha la capacità di scendere nella dimensione profonda della vita e delle culture del mondo, favorendo il dialogo e aiutando a superare i conflitti che nascono sempre dall’ignoranza dell’altro”.

Nell’edizione 2010 della kermesse cinematografica verranno presentate 14 anteprime nazionali e internazionali. Il festival sarà arricchito dall’incontro della quasi totalità dei registi che presentano le loro opere, da Gust Van den Berghe che aprirà il festival con Little baby Jesus of flander, una rivisitazione del presepe da parte di ragazzi disabili, a Pasquale Scimeca che presenterà in anteprima il suo Malavoglia, dal ritorno di Krzysztof Zanussi con il suo lavoro di debutto a Sergio Basso con il premiatissimo Giallo a Milano sulla comunità cinese di Milano, dal gradito ritorno di Simone Scafidi che traccia un particolare ritratto del controverso Dante Virgili a Isotta Toso che presenterà a Terni il film Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio, passando per Mario Balsamo, Stefano Alpini, Francesca Garcea, Andrea Cottini, Davide FaIcioni, Raffaele Brunetti, Marco Leopardi e la serata del sabato 13 con l’ospite d’onore, Alessandro D’Alatri e il cast del suo ultimo film Sul mare. Tra gli eventi speciali in programma il premio alla carriera a Luigi Magni domenica 14 novembre alle ore 16, una retrospettiva dedicata ai film del 1960 e il gemellaggio con il Verna International Film Fest “Love is folly” con due anteprime dall’Iran e dalla Russia.

AUTORE: E. L.

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