L’Assemblea rilancia l’adorazione

La riscoperta del valore dell’adorazione eucaristica si è rivelato il principale frutto dell’Assemblea diocesana

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Riscoprire l’adorazione eucaristica: questa la sollecitazione emersa nel corso dell’Assemblea diocesana svoltasi dal 15 al 17 settembre e che ha registrato, va sottolineato, una presenza decisamente numerosa, attenta e portata a sviluppare il dialogo ed il confronto. I lavori si sono svolti presso il salone dell’hotel Beniamino Ubaldi sviluppando il tema “Appartenenza ecclesiale e corresponsabilità pastorale”: tre serate introdotte dalle relazioni, davvero efficaci e profonde, di mons. Nazzareno Marconi, rettore del seminario regionale.

Ogni sera un argomento specifico. Si è incominciato con “Il senso di appartenenza ecclesiale”, si è proseguito con “Molte membra, un solo Corpo” per concludere con “La Chiesa, comunità che educa”. Le prime conclusioni sono state tirate dal vescovo mons. Mario Ceccobelli nell’omelia pronunciata in duomo domenica scorsa in occasione della festa della Dedicazione della cattedrale. “Abbiamo sperimentato – ha esordito il presule – in queste tre sere in cui la Chiesa di Gubbio si è riunita insieme al suo Pastore, come è bello che i fratelli vivano insieme (Salmo 133,1), come è bella e gratificante la comunione ecclesiale, come è emozionante sentire il Signore risorto presente in mezzo a noi. Mi è rimasto impresso – ha proseguito il Vescovo – il clima di preghiera, di raccoglimento e di silenzio che aleggiava nella sala durante l’adorazione eucaristica e che raramente avevo avvertito nelle altre assemblee. La stessa sensazione è stata condivisa, così alcuni mi hanno riferito, da molti fratelli”.

Ha quindi annunciato: “A breve ci riuniremo con il Consiglio pastorale diocesano e con le équipe degli uffici pastorali per individuare insieme alcune iniziative concrete per il prossimo anno. Ma posso già indicare la scelta che ritengo prioritaria e che suggerisco fin d’ora a tutte le comunità parrocchiali, ma anche alle comunità religiose della nostra diocesi: la pratica dell’adorazione eucaristica. Vorrei che in ogni zona si programmasse un tempo di preghiera davanti a Gesù presente nel sacramento eucaristico, in modo da coprire ogni giorno del mese per offrire ai fedeli una continua occasione di intimità e di confronto con il Risorto. La stessa cosa chiedo ai presbiteri, ai religiosi e ai diaconi, come già accennato nell’incontro del presbiterio a Sant’Ubaldo: un’ora di adorazione al giorno in modo da coprire l’intero mese per trovarci tutti e sempre con Gesù, il nostro Signore e Maestro”.

AUTORE: G. B.