Le novità future

Spoleto. Operatori Caritas a convegno. Erano presenti mons. Renato Boccardo e Ignazio Punzi, collaboratore Caritas italiana

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La platea durante il convegno
La platea durante il convegno

Venerdì 28 marzo scorso si è svolto a Cannaiola di Trevi il convegno degli operatori delle Caritas parrocchiali dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia. Più di duecento le “sentinelle della carità” che hanno accolto l’invito dell’arcivescovo mons. Renato Boccardo e del direttore della Caritas diocesana Giorgio Pallucco. L’incontro è stato avviato dalla Lectio divina tenuta dal Vescovo sul Vangelo di Marco (capitolo 7, versetti 24-30) dal tema “Fede e compassione”. È poi seguito l’intervento di Ignazio Punzi, collaboratore di Caritas italiana per la formazione degli operatori dei Centri di ascolto, che ha parlato sul tema: “Il tempo della crisi o il tempo della speranza? Il ruolo del volontario Caritas”. Ha preso poi la parola il direttore della Caritas Giorgio Pallucco, che ha ricordato ai presenti le attività. “Siamo una piccola Caritas diocesana – ha detto – Abbiamo un Centro di ascolto, due opere segno (la Casa Famiglia Oami di Baiano e la Mensa della Misericordia), un servizio di assistenza spirituale e di sostegno materiale e morale ai detenuti, un servizio di consulenza legale ai cittadini immigrati, servizio di facilitazione (non intermediazione) dell’incontro tra domanda ed offerta nel settore dell’assistenza alla persona, gli strumenti di sostegno economico alle famiglie in difficoltà (Fondi di solidarietà)”. Pallucco ha poi sottolineato la forza delle Caritas zonali (9 interparrocchiali e 7 parrocchiali) che nel 2013 hanno distribuito alimenti, una volta al mese, a 427 famiglie”. Ha poi illustrato ai presenti alcune novità tra cui alcune offerte di collaborazione da parte di soggetti istituzionali desiderosi di aprirsi al territorio e di contribuire ad affrontarne i problemi legati alla povertà. “Insieme a Confindustria Spoleto-Valnerina, al Lions Club Spoleto e ad alcune famiglie del territorio – ha detto – abbiamo iniziato a lavorare ad un progetto, di lungo-medio periodo, per la realizzazione di un Emporio della solidarietà. Altro progetto è quello dell’Ambulatorio medico della carità: “Sono sempre di più coloro che ci chiedono aiuto per pagare i farmaci – ha sottolineato ancora – i ticket sulle prestazioni specialistiche e sulle analisi del sangue. Vogliamo chiedere ai medici del territorio di mettersi a disposizione per visite generiche e specialistiche in favore di chi non ha la possibilità di pagarsele o che non può aspettare mesi per l’accesso al sistema pubblico. In ultimo, Pallucco ha segnalato un’iniziativa degli studenti dell’Istituto industriale di Spoleto i quali, recuperando 700 bottiglie di plastica, vi hanno poi coltivato radicchio. Ogni settimana donano una cassa di radicchio alla Mensa della Misericordia. Il pomeriggio si è concluso con la celebrazione della messa presieduta dall’Arcivescovo nel santuario del beato Pietro Bonilli.

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