L’Umbria è un cuore sempre più “green”

Tanti i progetti che hanno come protagonista l’energia pulita

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Progetto di una casa sostenibile
Progetto di una casa sostenibile

Il fortunato e geniale slogan di promozione turistica degli anni ’70: “L’Italia ha un cuore verde, l’Umbria” oggi si adatta anche a un altro aspetto della nostra regione: lo sforzo di salvaguardare ambiente e portafoglio con il risparmio energetico, e l’incremento dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili. Restando alla cronaca degli ultimi giorni, si registrano in Umbria una serie di avvenimenti che hanno come protagonista quella che viene definita “energia pulita”. La Regione ha avviato la campagna di comunicazione “UmbriA+ energia pulita e intelligente” che si propone di sensibilizzare sul tema cittadini, istituzioni, associazioni, con particolare riferimento all’efficienza energetica e all’uso delle fonti rinnovabili. Sui tetti dei reparti dell’ospeale Santa Maria della Misericordia di Perugia, il più grande dell’Umbria, sono entrati in funzione 4.500 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, mentre una innovativa centrale di trigenerazione consente di produrre dal metano calore d’inverno, aria condizionata per l’estate ed energia elettrica sufficiente per l’auto-consumo dell’intero ospedale. Con un risparmio sulle bollette di 600.000 euro all’anno. Sempre a Perugia è stato presentato il prototipo di un nuovo bus urbano che funziona a idrogeno, inquina di meno e consente di risparmiare sul carburante. Un veicolo realizzato nell’ambito del progetto europeo Life H2Power, con il Comune di Perugia capofila e la consulenza del dipartimento di Ingegneria della locale Università. Nel quartiere fieristico di Bastia Umbra si è invece conclusa domenica scorsa la 5a edizione di Klimahouse, rassegna dei prodotti e dei sistemi costruttivi più innovativi nell’ambito della bioeilizia, con un centinaio di espositori e visitatori da tutta Italia. Insomma, tante iniziative e progetti, a dimostrazione di una nuova coscienza e sensibilità sui problemi del risparmio energetico e della tutela della salute e dell’ambiente.

Le novità a Klimahouse

L’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica, con case in legno, finestre, portoni, tetti, pareti e impianti vari progettati con nuove tecniche per migliorare l’isolamento termico, sono state al centro della 5a edizione di Klimahouse a Bastia Umbra, con un centinaio di espositori. Era organizzata dalla Fiera di Bolzano, provincia all’avanguardia in questi settori, ma anche l’Umbria non ha sfigurato di fronte alle esperienze dell’Alto Adige. Per tecnici, operatori ed esperti sono state infatti organizzate visite in tre “case clima”, complessi residenziali in provincia di Perugia costruiti con i più moderni sistemi dell’edilizia ecosostenibile: il Borgo fiorito di Bastia Umbra, la villa Torre Santa Lucia di Magione e la casa Ammeto di Marsciano. Uno dei tanti convegni è stato dedicato al progetto “Insula zero emissioni”, un ‘ecoquartiere’ da realizzare nell’ex area industriale delle officine Franchi di Bastia. Un progetto che coinvolge soggetti pubblici e privati e prevede abitazioni, negozi, servizi vari ma anche piste ciclabili e un parco lungo il fiume Chiascio.

15 milioni per l’efficienza e il risparmio energetico

L’Umbria ha deciso di puntare sull’energia verde. Per soddisfare le richieste dell’Europa, entro il 2020 dovrà coprire i suoi consumi energetici (attualmente pari a quelli derivanti da 2 milioni e 700 mila tonnellate di petrolio all’anno) con un 13,7% di produzione da fonti rinnovabili. Nel 2005 questa percentuale era del 6,2% e attualmente è stimata in circa il 9%. C’ è dunque ancora tanta strada da fare.

“La politica energetica per l’Umbria – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Silvano Rometti – che ha nella qualità ambientale e nella sostenibilità le sue direttrici strategiche, rappresenta per la Regione l’asse fondamentale per lo sviluppo regionale anche nei prossimi anni, ed è per questo che vogliamo coinvolgere i cittadini, informandoli e rendendoli maggiormente consapevoli dei risultati ottenuti e dei traguardi da raggiungere”. Con una campagna di comunicazione sull’“energia pulita e intelligente” cominciata proprio in questi giorni con manifesti e uno stand a Eurocholate. Saranno coinvolti anche giornali, radio e televisioni e soprattutto saranno organizzate visite in questi nuovi impianti che producono e sfruttano le energie alternative.

“La Regione – ha detto Rometti – ha investito 15 milioni di euro in un pacchetto di interventi per l’efficienza e il risparmio energetico negli edifici pubblici, ha fissato precise regole per il contenimento dei consumi di energia e regolamentato l’installazione degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Ora vogliamo dar conto dei risultati conseguiti e dei benefici che, in termini di qualità della vita e dell’ambiente in cui viviamo, abbiamo ottenuto”. Rometti ha invitato a partecipare a questi incontri e a queste visite anche i tanti Comitati che si oppongono alla realizzazione delle centrali a biomasse e altri impianti innovativi. “Auspichiamo – ha detto – che si uniscano a noi per vedere da vicino il funzionamento e la loro sostenibilità ambientale”.

Una campagna che intende anche evidenziare i risultati ottenuti con l’installazione di impianti fotovoltaici nelle scuole e altri edifici pubblici e con i nuovi sistemi di illuminazione pubblica nelle città sfruttando le risorse comunitarie del Por Fesr 2007-2013 – Asse III. L’installazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici, con investimenti per oltre 7 milioni e 600 mila euro, cofinanziati dalla Regione con circa 3 milioni e 600 mila euro, ha consentito finora un risparmio economico annuale di 476 mila euro. Ci sono poi anche i benefici per l’ambiente: sono state infatti evitate emissioni di 1.450 tonnellate di CO2 all’anno, equivalenti a quanto viene assorbito da circa 2.072 alberi. Migliorando poi l’efficienza energetica nella pubblica illuminazione sono stati risparmiati un milione di euro all’anno. Inoltre sono state evitate emissioni di 2.924 tonnellate di CO2 all’anno, pari alla quantità assorbita da un bosco di più di 4.000 alberi.

Nei giorni scorsi poi sono stati pubblicati due nuovi bandi, per un ammontare complessivo di 1 milione e 850 mila euro, destinati al finanziamento di interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio edilizio comunale e per la realizzazione di reti di teleriscaldamento collegati a impianti alimentati da fonti rinnovabili.

AUTORE: Enzo Ferrini