L’Umbria si prepara all’incontro di preghiera

24 gennaio: religioni ad Assisi per la pace

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L’Umbria si sta preparando per accogliere degnamente i capi delle religioni che si recheranno ad Assisi, invitati dal papa Giovanni Paolo II. Il grande evento desta interesse ed anche curiosità, ma deve essere considerato soprattutto per la sua caratura squisitamente religiosa: pellegrinaggio, preghiera, fraternità, segni di concordia e di pace. Sarà seguito da una grande moltitudine di persone in tutto il mondo attraverso i mezzi della comunicazione sociale e in questo modo ognuno potrà spiritualmente parteciparvi con la propria preghiera. Gli umbri sono spinti, per la vicinanza del luogo a partecipare anche direttamente. E’ un desiderio legittimo, ma pensiamo che non sarà facile trovare un posto dal quale poter seguire lo svolgimento della manifestazione. Questo però si potrà sapere solo all’ultimo momento. La priorità, infatti, delle presenze sarà accordata agli ospiti che vengono da lontano e rappresentano il segno dell’universalità della manifestazione. Nel N.46 de La Voce abbiamo già pubblicato il programma dettagliato della giornata. Ricordiamo i principali momenti: 8.30 partenza dalla stazione ferroviaria del Vaticano, 10.30 arrivo alla stazione di S.Maria degli Angeli, e dopo il saluto del Vescovo, del Sindaco e del Prefetto, trasferimento alla Piazza inferiore di S.Francesco di Assisi, che sarà totalmente coperta da un tendone. Ore 11 testimonianza per la pace dei vari rappresentanti e discorso conclusivo del Papa, alle 12 i vari rappresentanti si trasferiranno in luoghi diversi per pregare ognuno secondo il proprio rito religioso. Alle 13.30 agape fraterna nel refettorio dei frati francescani, alle 15.30, sempre in piazza, dichiarazioni di impegno comune per la pace e congedo con una breve esortazione di Giovanni Paolo II. Il Papa farà poi, alle 16.30, una breve visita al Monastero di S. Chiara e alla Basilica di S.Maria degli Angeli dove incontrerà la comunità dei Frati minori. Alle 17.45 il treno della pace ripartirà per la Città del Vaticano dove arriverà alle 19.45. Non si conoscono ancora i nomi di coloro che saranno presenti, se non quello di alcune massime autorità italiane come Ciampi e Berslusconi, il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, il Presidente della repubblica islamica dell’Iran, il primate anglicano (dimissionario) d’ Inghilterra. I raggruppamenti religiosi saranno pressapoco costituiti da 70 cristiani delle varie Confessioni, 30 musulmani, 7 induisti,12 buddisti, 2 sikh e taoisti, 4 delle religioni tradizionali africane. Per partecipare in modo attivo e coinvolgente, in tutte le diocesi, per disposizione della S.Sede, il 23 sera si svolgeranno incontri e veglie di preghiera.