Mons. Tuzia “conquista” Bolsena

Bolsena. I fedeli e le autorità cittadine accolgono solennemente e con gioia il nuovo vescovo mons. Benedetto Tuzia

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Mons. Tuzia tra la gente a Bolsena

Domenica 8 luglio la comunità dei fedeli di Bolsena si è ritrovata tutta riunita in piazza Matteotti di fronte al palazzo comunale in attesa dell’arrivo del nuovo vescovo mons. Benedetto Tuzia.

L’arrivo del nuovo vescovo di Orvieto suscita sempre curiosità, ed ecco che, scortata dalle forze dell’ordine, giunge l’auto del Vescovo. Si ferma davanti al Comune e subito mons. Tuzia, appena uscito dall’auto, mostrando ai fedeli il suo dolce sorriso, si avvicina alle persone accalcate nella piazza, ed ha una buona parola per tutti, stringe le mani dei fedeli, saluta gli anziani, carezza i bambini accoccolati sulle spalle dei genitori. Il suo gesto così delicato, il suo accostarsi a quanti erano ad attenderlo, conquista immediatamente i presenti.

Appaiono così evidenti a tutti le sue doti umane, tanto da far accostare il suo dolce sorriso a quello di Papa Luciani.

La cerimonia prosegue nel palazzo comunale dove, di fronte al Consiglio convocato in seduta straordinaria, presenti al completo i consiglieri, il primo cittadino di Orvieto Antonio Concina e diverse autorità civili e religiose, il sindaco Paolo Dottarelli, dando il più caloroso benvenuto al Vescovo, lo ringrazia della sua visita così desiderata fra la comunità di Bolsena e del suo impegno a guidare la nostra diocesi. Ha inoltre rappresentato la vicinanza di tutta la cittadinanza a questo impegno pastorale, assunto con grande amore. Il sindaco Dottarelli ha ricordato inoltre l’importante appuntamento del Giubileo eucaristico che Papa Benedetto XVI ha voluto concedere e che la città di Bolsena, patria della martire Cristina, si accinge a gestire col massimo impegno.

Il Vescovo nel suo discorso, ricordando che da giovane sacerdote ha frequentato Bolsena in diverse occasioni, ringraziando le autorità, ha insistito sul valore della comunità, della solidarietà e della peculiare vocazione eucaristica della nostra città. Alle autorità che guidano la vita sociale, politica ed educativa ha augurato pace e grazia e in questo periodo storico, così difficile sia dal punto di vista economico che spirituale; ha spiegato che la società civile e quella ecclesiale, insieme, hanno il dovere di recuperare fiducia in un futuro che si deve costruire agendo per gli altri, per una comunità solidale per costruire una casa comune fraterna che favorisca le fasce più deboli.

A conclusione del Consiglio, il sindaco Dottarelli ha fatto dono a mons. Tuzia di una splendida litografia rappresentante la basilica di Santa Cristina.

Dal palazzo comunale poi, con un solenne corteo accompagnato dalle autorità e da tutte le associazioni religiose e civili di Bolsena, i presenti si sono recati con il loro Vescovo alla basilica dove con tutto il clero ha celebrato la sua prima messa. Il rettore della basilica, padre Domenico Marra, ha recato il benvenuto al nuovo Vescovo esprimendo la gioia di tutta la comunità cristiana.

Nella omelia, mons. Tuzia si è soffermato in particolare sul Vangelo di Marco, aiutando i presenti a riflettere sulla difficoltà di riconoscere Gesù come il Messia, nonostante le opere da Lui compiute. Ha esortato ciascuno a seguire l’esempio di santa Cristina che, al contrario, non ha esitato a riconoscere e a seguire fino al martirio il Salvatore.

A conclusione della celebrazione il presule ha nuovamente incontrato i fedeli mostrando così, con la sua dolcezza e il suo sorriso, le sue doti umani e spirituali.

AUTORE: Luigi Burla