Narni: una città dall’atmosfera medioevale

Città molto antica fondata dagli Umbri, che oggi custodisce quasi tremila anni di storia

Narni è un piccolo centro umbro in provincia di Terni.

LA STORIA

Venne fondata nel 299 a.C. dagli Umbri con il nome di Nequinum.

Successivamente i Romani la conquistarono e divenne un loro municipio con il nome di Narnia. Nome sicuramente familiare ai più, visto che venne scelto da C.S. Lewis come titolo della saga Le cronache di Narnia. Il termine “Narnia” venne scelto dai Romani perché era l’appellativo con il quale si rivolgevano al fiume Nera.

Dopo alcune invasioni Narni entrò a far parte del Ducato di Spoleto. Più tardi divenne un possedimento della Contessa Matilde di Canossa, per poi aggiungersi ai territori della Chiesa.

Nel 1174 Federico Barbarossa la conquistò e iniziò un periodo di lotta contro Federico II e il Ducato di Spoleto per riacquistare l’indipendenza. Nel XVI secolo divenne nuovamente parte del territorio della Chiesa, per poi essere invasa e in parte distrutta da Carlo V nel 1527. Dal XVII secolo fece parte dello Stato Pontificio.

COSA VEDERE

Il centro storico di Narni è piccolo, ma molto interessante. I resti romani e quelli medievali convivono in armonia con gli edifici più moderni.

  • PONTE DI AUGUSTO

Edificato nel 27 a.C. lungo la via Flaminia, il ponte di Augusto è attualmente visibile nella località Narni scalo. Originariamente era formato da quattro archi, oggi ne resta uno solo e qualche rovina della struttura.

Il ponte ha subito numerosi crolli dovuti a un paio di piene straordinarie e terremoti. Una piena danneggiò il piano superiore del ponte nel 1053. Questa parte non venne più ricostruita, tanto che già nei testi dell’epoca si parla di un “Ponte rotto”.

Una rappresentazione del ponte si trova anche al Museo del Louvre a opera di Jean Baptiste Camille Corot che lo vide durante il suo Grand Tour italiano.

  • CATTEDRALE DI SAN GIOVENALE

Di epoca medioevale, merita sicuramente una visita la Cattedrale di San Giovenale. Risale al XII secolo, è in stile romanico e conserva il corpo di San Giovenale, patrono e primo vescovo di Narni.

Il portale è del XII secolo, mentre il portico è rinascimentale.

La struttura era inizialmente a tre navate ed è stata ampliata nel XV secolo con l’aggiunta di una quarta.

L’interno è molto interessante: non manca un mosaico, una Pietà del Quattrocento, due pulpiti risalenti al 1490 e anche un coro ligneo.

  • PALAZZO EROLI

Oltre a numerose Chiese, merita una visita anche Palazzo Eroli. Edificato tra il 1600 e il 1700 dall’omonima famiglia nobile che vi abitò fino al 1984, oggi ospita il Museo della città e del territorio insieme alla biblioteca civica.

Una delle opere principali del museo è la pala d’altare con L’incoronazione della Vergine del Ghirlandaio.

  • LOGGIA DEI PRIORI

Altro luogo d’interesse sulla Piazza dei Priori, nella parte più alta della città, è il Palazzo dei Priori. Il portale è notevole, così come la loggia del Banditore e l’altra loggia opera di Gattapone.

Il palazzo subì numerose modificazioni ed ebbe una lunga storia. In epoca medioevale era la sede della magistratura cittadina e tracce di affreschi, iscrizioni e stemmi sono testimoni della lunga vita dell’edificio.

Narni è una città dal lungo e glorioso passato e per gli amanti delle rievocazioni e delle tradizioni è da non perdere la corsa all’anello.
Questa manifestazione ha luogo ogni anno a maggio in onore del Patrono. Non mancano una sfilata in costume d’epoca e una competizione equestre.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/

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