Norcia: una città in ricostruzione

Duramente colpita dal terremoto del 2016, Norcia sta cercando di ripartire anche grazie al turismo

Ai piedi dei Monti Sibillini sorge Norcia, la città di San Benedetto. Meta di turismo religioso e gastronomico, vista l’ottima produzione locale di salumi, è stata purtroppo duramente danneggiata dal forte terremoto del 2016.

È ancora in piena ricostruzione e purtroppo parte del centro è chiusa e impraticabile, così come la Basilica di San Benedetto di cui è rimasta in piedi quasi esclusivamente la facciata.

Nonostante questo, però, il turismo e l’acquisto di prodotti locali sono sicuramente un ottimo modo per aiutare concretamente Norcia e i suoi abitanti.

#RipartTiAmo

Proprio per questo la proloco cittadina ha lanciato l’hashtag e l’iniziativa #riparTiAmo, un modo per invitare umbri e turisti a visitare la bella Norcia, che oggi più che mai ha voglia di rialzarsi e di tornare ad essere il bel centro che era un tempo.

CENTRO CITTA’

Parte del centro è di nuovo percorribile e sicuramente Piazza San Benedetto merita una passeggiata. La piazza è dedicata al Santo cittadino e ospita anche una sua statua, oltre la Basilica, purtroppo gravemente danneggiata dal terremoto. Vicino alla Basilica si trovano il palazzo del Comune, la Castellina e la Cattedrale di Santa Maria Argentea. Purtroppo, vista la situazione, questi edifici si possono ammirare solo dall’esterno, ma ciò non li rende meno interessanti.

Corso Sertorio è la principale via cittadina, piena di tanti interessanti negozi, alcuni di prodotti tipici, che hanno riaperto al pubblico.
È molto piacevole passeggiare anche nelle vie e nei vicoletti circostanti, dove si trovano numerose Chiesette, purtroppo al momento da ammirare solo all’esterno.

BASILICA DI SAN BENEDETTO

Anche se duramente colpita dal sisma, la Basilica di San Benedetto resta uno dei simboli di Norcia. Venne costruita nel luogo in cui San Benedetto e Santa Scolastica, sua sorella, nacquero.

Costruita tra il 1290 e il 1338 su una preesistente cripta, venne danneggiata diverse volte a causa di terremoti e venne quindi modificata e restaurata più volte.

La facciata è comunque in stile alto-medioevale e in pietra chiara. È a forma di capanna con due lesene laterali.

Nella parte inferiore si trova il portale sormontato da una lunetta con sculture raffiguranti la Madonna con Bambino e due angeli. Ai lati del portale si trovano le statue di San Benedetto e Santa Scolastica.

Nella parte alta della facciata c’è invece il rosone circondato dai simboli dei quattro Evangelisti.

LE MURA

Uscendo dal centro, un’altra interessante passeggiata è quella intorno alle mura, tra l’altro fortunatamente solo scalfite dal terremoto. Lungo la cinta difensiva, che dona a Norcia la sua tipica forma di cuore, si aprono sette porte.

Una di queste, porta Romana, è l’attuale ingresso cittadino principale, nonché il primo che si incontra provenendo da Roma.
Mentre porta del Colle era la più importante in passato e si trova nella parte alta della città, dove probabilmente nacque il primo insediamento.

Insomma, una bella passeggiata a Norcia e nel territorio circostante è sicuramente un’ottima idea e può aiutare questa meravigliosa zona umbra a rialzarsi.

Sophia Schippa

Alcune delle foto provengono da http://regione.umbria.mediagallery.it/

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