Orvieto: dal Duomo al pozzo di San Patrizio

Uno dei luoghi turistici umbri per eccellenza: ecco perché visitare Orvieto

Orvieto è una città dell’Umbria meridionale, molto antica e ricca di storia e per questo meta di tanti turisti.

LE ORIGINI

I primi insediamenti nei pressi di Orvieto sembrano risalire al IX secolo a.C., quando alcuni uomini iniziarono a vivere all’interno delle grotte di tufo presenti nel massiccio su cui poi venne costruita la città.

Orvieto fu fondata dagli Etruschi e visse un periodo di grande splendore, il nome attuale però deriva dalla denominazione datale successivamente dai Romani: Urbs Vetus.

Successivamente subì numerose conquiste, per poi proclamarsi libero comune. Nel periodo Medioevale visse in ricchezza, che è tutt’ora testimoniata da alcuni meravigliosi palazzi.

IL DUOMO: SIMBOLO DI ORVIETO

Simbolo indiscusso della città è il Duomo, che colpisce subito con la sua magnifica facciata gotica.

I lavori di costruzione iniziarono nel 1290 e vennero continuati da Lorenzo Maitani, che diede una grande impronta soprattutto alla facciata.

Sulla facciata troviamo bassorilievi, mosaici e il rosone opera di Andrea Orcagna.

All’interno il Duomo ospita opere di grande bellezza e valore artistico, come gli affreschi sul Giudizio Universale di Luca Signorelli e il Reliquiario del Corporale.

Il Reliquiario del Corporale risale al 1337-1338. Realizzato da Ugolino di Vieri, è una grande opera di oreficeria che custodisce il Corporale che si macchiò di sangue. Infatti, secondo la tradizione, un prete boemo stava celebrando la Messa senza fede, allora dall’Ostia spezzata fuoriuscì del sangue.

POZZO DI SAN PATRIZIO

Altro luogo imperdibile durante una visita ad Orvieto è sicuramente il pozzo di San Patrizio. Realizzato da Antonio da Sangallo il Giovane per rifornire la città di acqua.

Risale al Cinquecento e fu fortemente voluto da Clemente VII, che si era trasferito ad Orvieto nel 1527 durante il sacco di Roma.

Il pozzo è profondo 62 m, con un diametro di 13,5 m. Ha due scale a chiocciola elicoidali, che permettono di salire e scendere senza mai incontrarsi e ci sono settantadue finestre che danno luce al pozzo creando un’atmosfera molto particolare. Il pozzo è oggi un vero e proprio museo visitabile.

LA CITTA’ SOTTERRANEA

Oltre al pozzo di San Patrizio, ad Orvieto esiste una vera e propria città sotterranea risalente al IX secolo a.C., che è possibile esplorare grazie a visite guidate. Non mancano cunicoli, cantine, altri pozzi, gallerie, cisterne e cave.

PALAZZO COMUNALE

Tornando alla luce del sole, merita sicuramente una visita il Palazzo Comunale. Costruito nel 1200 e poi rimaneggiato nel 1600, l’elegante edificio sorge in Piazza della Repubblica, un punto centrale di Orvieto, dove pare si trovasse anche il foro etrusco. Diverse arcate sorreggono il terrazzo e a fianco dell’edificio sorge una torre dodecagonale che lo separa dalla Chiesa di Sant’Andrea. In passato quella era la torre civica del palazzo.

Orvieto, però, non è solo arte e monumenti. Infatti, sorge su un colle in un’ottima posizione panoramica e offre degli scorci davvero interessanti.

Durante un giro in Umbria Orvieto è sicuramente una meta da non perdere.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/

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