Per diventare Parola vissuta

Diocesi. I punti focali della pre-Assemblea diocesana del 25 e 26 giugno

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Un centinaio di persone (parroci e vice parroci, vice presidenti dei Consigli pastorali parrocchiali, operatori pastorali, religiosi e responsabili delle aggregazioni ecclesiali) ha preso parte ai lavori della pre-Assemblea diocesana, tenutasi nei giorni 25 e 26 giugno (pomeriggio e mattinata) presso villa S. Tecla. Due i temi attorno ai quali i presenti, dopo la relazione introduttiva di mons. Sorrentino, sono stati chiamati a confrontarsi e ad offrire opportuni suggerimenti in vista della prossima assemblea diocesana, prevista per i giorni 9 e 10 settembre prossimi: la Parola di Dio e la Visita pastorale. Collocato nell’alveo dell’attenzione alla “sfida educativa” che la Chiesa italiana ha indicato come priorità per il prossimo decennio, il triennio della Parola vuole riportare al centro della vita dei singoli, delle parrocchie e dell’intera diocesi il libro che la Parola raccoglie e, attraverso le parole, permette di incontrare. La Scrittura infatti (ed è questo l’obiettivo specifico dei prossimi tre anni) da “libro posseduto” – nel migliore dei casi – deve diventare “libro vissuto” e, come ha sottolineato il Vescovo, “la nostra Chiesa deve porgere l’orecchio alla Parola perché il Signore possa conquistare il nostro cuore”. A partire dal testo della relazione del Vescovo e da una serie di domande a corredo della stessa, molte sono state le indicazioni emerse dal confronto. Ha trovato generale consenso l’idea di una Scuola della Parola (che introduca ad una lettura seria ed ecclesiale del testo sacro) e l’istituzione di un Laboratorio della Parola o dell’Evangelizzazione che possa fornire sussidi vari, senza, tuttavia, sostituirsi ad un opportuno impegno gestionale dei vicariati. Per la Visita pastorale è stata pressoché unanime l’indicazione a che la stessa esprima attenzione globale alla “vita parrocchiale”, magari allungandone i tempi per garantire un’adeguata permanenza nelle varie comunità visitate. Potrebbe svilupparsi nell’ambito di un triennio, magari in relazione a quello della Parola. È stato anche suggerito che sia soprattutto tempo di ascolto, da parte del Vescovo, delle vita e delle urgenze delle singole comunità cristiane, insieme a concreti suggerimenti per l’elaborazione del calendario della visita pastorale. L’appuntamento adesso è per il 9 e 10 settembre, giorni in cui l’annuale Assemblea diocesana, aiutata dalle relazioni di mons. Gianfranco Ravasi e del Vescovo diocesano, sarà imperniata sui due temi in questi giorni discussi e, in particolare, sul triennio della Parola che ci attende.

AUTORE: P. Giovanni Raia