Per fare goal contro la malattia

Quarta edizione del torneo benefico di calcio a 5 maschile e femminile “Un goal per la vita” organizzato dall’associazione Gillo

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È iniziata la quarta edizione del torneo benefico di calcio a 5 maschile e femminile “Un goal per la vita – Trofeo Città di Spoleto”. L’iniziativa è in programma al Palarota di Spoleto fino al 3 novembre, ed è organizzata dall’associazione Gillo con il patrocinio del Comune di Spoleto, della Provincia di Perugia e del Coni. “L’Associazione Gillo è un motore indispensabile del volontariato cittadino – ha dichiarato il sindaco Benedetti – e occasioni come questa hanno una valenza molto particolare non solo perché permettono a tutti di contribuire fattivamente alla realizzazione di progetti, ma anche e soprattutto per il valore sociale che rivestono”. Il ricavato dell’iniziativa verrà interamente devoluto all’organizzazione di volontariato che per questo anno – come ci spiega Marco Bucca, referente dell’associazione Gillo – ha in programma due finalità, entrambe rivolte al reparto di Oncoematologia dell’ospedale di Spoleto: raccogliere fondi per l’istituzione di due borse di studio per medici specialisti in Oncologia ed Ematologia, al fine di valorizzare e fornire le professionalità mediche necessarie per poter realizzare il progetto di costituzione operativa della Rete ematologica regionale; dare avvio a un progetto di pet therapy (attività assistite da animali). In questo secondo caso, si tratta di attività che si avvalgono della referenza animale per contribuire al cambiamento della persona e/o facilitare i processi terapeutici che questa intraprende in corso di malattia. Si utilizzano non solo la diretta relazione con l’animale, in particolar modo il cane, per l’obiettivo assistenziale, ma tutto ciò che concerne il mondo animale e l’interesse che questo è in grado di suscitare nella persona. “L’importanza di questo evento sportivo – ha spiegato il dott. Luca Sapori, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Spoleto – permetterà di effettuare una raccolta fondi che, così come altre iniziative in programma, garantirà a tutti coloro che ne hanno bisogno di vivere in maniera meno difficile il periodo della malattia”. Il progetto si avvale della collaborazione della facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Perugia. Questi due progetti si inseriscono all’interno di un macro-progetto che l’associazione porta avanti da due anni, “A C.A.S.A. – Per avere di più…” per la realizzazione, sul territorio, dell’assistenza domiciliare dei malati di leucemia. In questi anni, è stato possibile realizzare dei miglioramenti all’interno del reparto di Oncoematologia dell’ospedale di Spoleto, per creare un ambiente il più possibile familiare e confortevole. “L’obiettivo – spiega sempre Marco Bucca – è quello di realizzare due ambulatori territoriali, uno a Spoleto e uno a Campello sul Clitunno, con lo scopo di agevolare l’assistenza ed il servizio ai malati di leucemia ed ai loro familiari”.

AUTORE: Sara Scarabottini