Per le missioni contano anche i numeri

Un primo bilancio sull'ottobre missionario

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L’Ottobre missionario si è ormai concluso, quindi è tempo di bilanci, non tanto a livello economico quanto pastorale e di presa di coscienza. In diocesi è stato proposto di celebrare i vari momenti della preghiera e contemplazione, del sacrificio ed impegno, della vocazione, della carità e donazione in tutte le parrocchie, in particolare con la veglia missionaria, proposta a livello cittadino nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Un momento forte di riflessione e di sensibilizzazione della gente alla missionarietà qui e a quella ad gentes. Questo infatti essenzialmente lo scopo che nella diocesi si è voluto perseguire nella realizzazione dei progetti per questo mese, con l’attualizzazione della missione nelle nostre strade e nella vita di ogni giorno, dove ci sono sempre più immigrati che vivono o sopravvivono nelle nostre città che hanno bisogno di essere accolti, che chiedono solidarietà. In questo sembra a volte che la fede e la disponibilità delle persone sia carente come la presenza e la missionarità verso gli altri. Il senso di unità nella proposta evangelica è stato sottolineato anche nel corso della veglia cittadina e negli altri incontri preparatori, a voler sottolineare come tra le tante presenze e iniziative a favore di singole missioni quello che deve sempre essere l’orizzonte missionario è l’accoglienza e la testimonianza nel mondo del messaggio evangelico. La missione come più volte ripetuto è l’essenza stessa della Chiesa e non va relegata ad un singolo obolo o iniziativa di beneficenza. Infatti tutto quello che il mese missionario dona in termini economici alle Ppoomm (Pontificie opere missionarie della Chiesa cattolica) viene convogliato in un fondo universale di solidarietà per aiutare tutte le missioni, soprattutto quelle non sponsorizzate e per il sostegno delle Chiese missionarie nel mondo. Significativi in proposito i dati riportati riguardanti gli ultimi quattro anni delle giornata missionaria mondiale nella diocesi: nel 1999 sono state raccolte offerte per 28.494.300 ‘ nell’anno 2000 ‘30.990.378, nel 2001 ‘28.884.995 e nel 2002 12.421,75 euro. Si potrebbe fare molto di più, celebrando in ogni parrocchia la giornata missionaria mondiale e con una maggiore coesione e unitarietà delle iniziative per l’evangelizzazione e la promozione umana nei Sud del mondo. Si potrebbe fare molto di più anche attraverso degli stili di vita più sobri che consentirebbero di poter aiutare vere situazioni di povertà dove manca anche l’essenziale. Stili di vita che si concretizzano nella semplicità, rinunciando non solo al superfluo ma anche al necessario. Le iniziative a scopo benefico, organizzate non solo da associazioni e organismi religiosi cattolici, ma anche da associazioni laiche per la raccolta di fondi per vari scopi, non dovrebbero fare distinzioni, ma contribuire ad una vera cooperazione tra le Chiese, reciprocamente arricchenti e di sensibilizzazione autentica nella società contemporanea e delle nostre città.

AUTORE: E.L.