Preghiera e divertimento: un campo estivo da ricordare

Organizzato dall'Azione cattolica, i ragazzi e i sacerdoti hanno invaso Pratonevoso

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In 154 tra animatori, sacerdoti e giovanissimi abbiamo invaso la bella località di Pratonevoso (CN) a 1800 metri di altitudine. Il campeggio è iniziato il 26 luglio ed è terminato il 3 agosto; è ormai una tradizione fare i campi estivi, ma non è mai un’abitudine da sottovalutare. In ogni “campo” vi è qualcosa di particolare, di irripetibile per le persone che vi partecipano e per la grazia del Signore. Il campeggio è stato organizzato dall’équipe Giovani di Azione cattolica, che ha ormai una buona esperienza per organizzare questo tipo di realtà con un elevato numero di partecipanti. Il tema centrale di questi giorni trascorsi a Pratonevoso è stato:” Il volto del Maestro: io sono la via, la verità e la vita”. Gli incontri si sono svolti attraverso un cammino che ha portato a incontrare il Cristo salvatore della nostra vita. Non ci si è chiesto solamente chi è il Maestro, ma anche chi è il discepolo. La via di Gesù si intreccia con la nostra (tema della “strada”del primo giorno).

I momenti belli da ricordare sono tanti e soprattutto il clima gioioso e fraterno che tutti hanno vissuto e contribuito a creare. Tutti hanno vissuto in una grande gioia nello stare insieme, nella condivisione, nella preghiera, nel gioco e nel divertimento. Ad Andrea Zagnoni (responsabile diocesano dei Giovani di Ac) abbiamo chiesto un parere sull’esperienza vissuta: “Il campeggio, pur con gli inevitabili, piccoli problemi che comporta un così elevato numero di partecipanti, è stato un’esperienza veramente bella e serena. Per noi animatori ha comportato anche un grande impegno: abbiamo trovato la forza per poter operare bene con i giovani ricevendo l’eucarestia ogni giorno”.

L’esperienza ha coinvolto tutti (anche i cuochi!), per questo già due volte il gruppo si è riunito per dei momenti di preghiera e di festa: il 15 agosto nella parrocchia di Ammeto con la celebrazione dei Vespri e la cena insieme e il 4 settembre con un pellegrinaggio alle catacombe di Santa Cristina in Bolsena e con relativo bagno al lago, la giornata si è conclusa con la preghiera del Vespro nella chiesa del castello di Montalfina. Ora ci attende un anno intenso camminando sulla strada del Signore: i prossimi appuntamenti sono l’ordinazione diaconale di Alessandro Fortunati (il 5 ottobre alle ore 17 al Duomo di Orvieto) e la partecipazione alla beatificazione di Madre Teresa a Roma il 18-19 ottobre.

AUTORE: M.C.