Quasi trecento ragazzi si avvicinano ai sacramenti

In 137 alla Prima Comunione e in 148 riceveranno il sacramento della Cresima

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Per la parrocchia di Bastia Umbra, settembre è il mese in cui si celebra la festa del santo patrono, san Michele Arcangelo e accanto a questa manifestazione si vivono momenti molto importanti per l’intera comunità, che vede come protagonisti i bambini e i ragazzi che dovranno ricevere i sacramenti della Prima Comunione e della Cresima. Quest’anno in tutto sono 285, di cui 137 della Prima Comunione e 148 della Cresima. Visto il gran numero dei ragazzi, è ormai consueto da diversi anni dividerli in tre turni. Domenica 8 settembre 2002 alle 8.30 è il momento della celebrazione della Comunione, che vede la presenza di 52 bambini, mentre alle ore 11 sarà la volta dei 55 ragazzi della Cresima. Domenica 15 settembre riceveranno i sacramenti 51 bambini e 49 ragazzi, mentre nell’ultima domenica, 22 settembre, 34 sono i bambini e 44 i ragazzi. Arrivati al termine del mese d’agosto, ora come ora, è fondamentale riprendere il cammino catechistico dopo la pausa estiva. Il progetto di formazione per l’Iniziazione cristiana (Prima Comunione e Cresima) dei fanciulli e dei ragazzi, si è sviluppato seguendo quattro itinerari: l’anno del perdono, con il quale si è proposto d’abituarli a valutare le loro azioni, confrontandole con la persona e il messaggio di Gesù. Nell’anno dell’incontro, i bambini sono stati accompagnati a vivere rapporti di comunione nel gruppo e nella comunità parrocchiale, guidati dalla Parola di Dio e sostenuti dall’Eucarestia. L’anno della condivisione, con il quale i ragazzi hanno imparato a conoscere la comunità ecclesiale e a considerarla, come una continuazione del gruppo dei dodici apostoli. Ultimo, non di minore importanza, l’anno della collaborazione, attraverso cui i ragazzi si rendono conto d’essere stati chiamati a collaborare con Dio e con i fratelli. I ragazzi della Cresima con i loro catechisti, hanno già iniziato il ritiro spirituale, momento qualificante di tutto l’intero cammino di catechesi. E’ importante che i ragazzi si rendano conto che parlare di Dio non è sufficiente, è indispensabile fare esperienza di “Lui”. Tutte le varie tematiche che sono state proposte, se nella catechesi hanno conosciuto la figura di Gesù, ora possono scoprirlo direttamente, attraverso quest’esperienza viva. Il primo turno si è avuto già dal 19 al 25 agosto a Sassoferrato nel convento “La Pace” e in questi giorni si sta concludendo anche il secondo.

AUTORE: Ombretta Sonno