“Ridisegnata” la Lumsa di Gubbio

Approvata la proposta della Giunta comunale per la risistemazione logistica del Polo universitario

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Passi avanti per l’effettivo potenziamento della sede eugubina della Lumsa (Libera università Maria Santissima Assunta), prevista ed impostata nella sua articolazione logistica per gli spazi individuati a suo tempo nell’ex seminario di piazza Bosone. Una pospettiva importante che si porta dietro qualificazione culturale ed indotto economico-occupazionale. Il Consiglio comunale infatti ha approvato, all’unanimità, una proposta della Giunta che ridisegna l’attribuzione degli spazi del monumentale palazzo in modo da conciliare le diverse aspettative. La soluzione consente ora di rappresentare al Consiglio di amministrazione della celebre Università una prospettiva concreta che si avvicina alquanto alle attese e alle esigenze del progetto universitario pensato per Gubbio, un campus con studenti e docenti provenienti dall’Italia e dall’estero. Il sogno di “Gubbio città universitaria” sembra vicino a trasformarsi in realtà, grazie anche a tutta una serie di sollecitazioni che hanno contribuito per la loro parte a porre prima ed a stimolare poi il superamento delle difficoltà che di volta in volta venivano rappresentate. La proposta, illustrata dall’assessore Raffaello di Benedetto, approfondita da un ampio dibattito, riserva alla Lumsa, tra primo, secondo, terzo e quarto piano 1.176,88 metri quadrati, oltre al chiostro interno per altri 360 metri quadrati. La scuola elementare e dell’infanzia di San Martino, trasferita nel contenitore di piazza Bosone a seguito del sisma del 1997, avrà a disposizione la porzione dell’ex Seminario con ingresso autonomo, mentre per l’attività didattica della scuola dell’infanzia potranno essere reperiti locali al primo livello del fabbricato, trovando razionale l’utilizzo di spazi comuni con la stessa scuola elementare, che saranno usati secondo le necessità. Nel terzo e quarto piano potranno essere ospitati infine gli uffici tecnici comunali con un totale di 50 unità. Il Consiglio, dopo analisi, puntualizzazioni e sottolineature, ha dato mandato al Sindaco e alla Giunta di confrontarsi con i massimi livelli di Lumsa con una proposta in grado di consentire il permanere a Gubbio del polo universitario, con la disponibilità a periodiche verifiche riguardanti le presenze e gli effettivi bisogni dell’Università. “È un punto di partenza importante – ha commentato il consigliere di ‘Gubbio partecipa’ Carlo Pierotti – ed abbiamo accettato di votare all’unanimità la per ribadire la volontà di tutto il Consiglio per avere Lumsa a Gubbio”.

AUTORE: Giampiero Bedini