Seicento bambini delle scuole materne cattoliche in festa

Palaevangelisti / "Festa del bambino 2002". Parla suor Oriana, responsabile Fismc

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Sono circa seicento i bambini che frequentano le tredici scuole materne cattoliche del Comune di Perugia. Dodici di queste scuole si sono date appuntamento con maestre e genitori alla “Festa del bambino 2002”, nel caldo pomeriggio di sabato scorso 1 giugno, al Palasport Evangelisti di Perugia. Una buona occasione per far conoscere questa realtà delle scuole materne cattoliche con le loro proposte formative e pedagogiche, oltre che un momento di incontro e collaborazione fra le scuole stesse, e un momento di festa fortemente voluto dall’Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti, intervenuto nel corso della festa in mezzo ai bambini.

Entusiasta suor Oriana Vettorello, Superiora delle Oblate di San Francesco di Sales, nonché attivissima responsabile provinciale della Fismc (la Federazione italiana delle scuole materne cattoliche) federazione che si preoccupa di stabilire una collaborazione tra le varie scuole cattoliche, di offrire formazione permanente agli insegnanti, di preparare piani di lavoro, “griglie”, progetti, “il tutto – ci spiega suor Oriana – perché la scuola materna non sia un ‘parcheggio’ per i bambini. Un coordinamento necessario – continua – soprattutto ora che la scuola cattolica ha ottenuto la parità”.

Nascita recente, quella della Fismc provinciale, sorta lo scorso anno e strutturata in tre settori: quello di Città di Castello, quello di Foligno-Spoleto e quello di Perugia, settori guidati da undici rappresentanti delle scuole che formano il “gruppo ristretto”. Sarà questo “gruppo ristretto” che si impegnerà per “una futura festa che coinvolgerà tutte le 54 scuole materne cattoliche della provincia di Perugia”, annuncia suor Oriana che ha visto in questa festa all’Evangelisti una sorta di “prova generale” per questo futuro progetto. E non c’è da preoccuparsi per l’esito di un momento così impegnativo, dato che, ci ha spiegato suor Oriana, “per questa Festa del bambino, non si è fatta nessuna prova insieme!”. Docili docili, i bambini hanno sfilato in campo, guidati dalle loro maestre, nelle loro magliette variopinte, un colore per ogni scuola, e si sono disposti per i canti, i giochi e le gare che ciascuna scuola aveva preparato nella propria sede.

Le varie scuole cattoliche che hanno partecipato, sia parrocchiali che rette da religiose, erano quella di via della Cupa a Perugia, delle suore Oblate; quella di San Costanzo di Perugia; quella di San Marco; quella parrocchiale di Olmo; la scuola “Lapini” di corso Garibaldi e quella parrocchiale di Case Bruciate, sempre a Perugia; ancora di Perugia la scuola del Bellocchio, retta dalle suore di Gesù Redentore, la “Viganò” di via Settevalli e la scuola “Ticchioni Concetti”; e ancora la scuola materna di Colombella, sempre delle suore di Gesù Redentore; la “Bonucci” di Ponte Felcino e la “Madonna della Valle” di Sant’Egidio.

Il pomeriggio si è concluso con la premiazione – coppe alle scuole e medaglie ai bambini – e, all’esterno del Palasport, con il gioioso lancio dei palloncini dentro i quali ogni bambino aveva messo il suo disegno o messaggio di pace. “Sei anni fa promuovemmo una simile iniziativa di solidarietà – ricorda suor Oriana – e nel messaggio contenuto nei palloncini mettemmo anche il numero di telefono delle nostre scuole. Trascorsi un po’ di giorni ricevemmo alcune telefonate e i bambini furono felici di sapere che non tutti i loro messaggi erano volati invano”.

AUTORE: Francesca Acito