Solidarietà concreta

Il Comune mantiene la promessa: è pronta la falegnameria da donare alla Georgia per formare al lavoro i ragazzi di strada

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La Fiaccola pro pace, un tempo “pro Europa una”, pellegrina in Europa in nome di Benedetto da Norcia, si rivela non solo un semplice simbolo ma anche portatrice di solidarietà concreta. Nella spedizione del luglio 2006 infatti, quando la fiaccola è partita da Tbilisi, in Georgia, l’Amministrazione comunale nursina promise alla Caritas locale di donare una falegnameria, gesto che si sta concretizzando. In questi giorni infatti è in Italia il direttore della Caritas della Georgia, padre Witold Szulcynski che in visita alla diocesi di Spoleto-Norcia, ha avuto l’opportunità di visitare proprio la falegnameria promessa. “Quando siamo stati in Georgia” ricorda mons. Mario Curini, parroco di Norcia “abbiamo visto le opere già presenti sul territorio realizzate proprio ad opera della Caritas, come la mensa che distribuisce oltre 800 pasti al giorno ed è sostenuta anche grazie alla solidarietà del popolo spoletano-nursino. Poi, ci sono scuole e case famiglia – continua – atte a togliere dalla strada bambini e ragazzi ai margini della società, insegnando loro un mestiere e inserendoli nelle varie attività proposte di arti e mestieri”. In questo ambito sarà inserita la falegnameria il cui utilizzo è già iniziato: basti pensare che con i suoi futuri ‘scarti’ è stata già messa in piedi una fabbrica per il pellets, ottimizzandone così l’utilizzo. Un regalo dunque assai gradito, che può contribuire alla formazione pratica e all’istruzione dei molti ragazzi ospiti, facendo sì che imparando un nuovo mestiere magari possano garantirsi un futuro economico più sereno.

Durante la giornata trascorsa a Norcia, inoltre, padre Witold ha ricevuto il saluto delle autorità locali e tre missive del sindaco Alemanno da consegnare al nunzio apostolico in Georgia mons. Gugerotti, al patriarca ortodosso Elia II e al Sindaco di Tbilisi, in cui è espressa particolare vicinanza in questi giorni che lo “stato di emergenz” georgiano è alla ribalta delle cronache. Chissà che la luce di san Benedetto e il suo messaggio di pace universale tra i popoli non aiuti a superare la crisi di questi giorni. Padre Witold, giovedì 8 novembre nell’oratorio del Sacro Cuore a Spoleto, ha incontrato le persone che sostengono un’adozione a distanza di bambini georgiani. È stato proiettato un video che brevemente ha illustrato la storia della Georgia e ha dato la possibilità ai presenti di vedere i vari centri gestiti dalla Caritas. Durante l’incontro don Vito Stramaccia, direttore della Caritas di Spoleto-Norcia, ha annunciato che dalla prima domenica di Avvento – 2 dicembre 2007 – fino alla solennità di San Ponziano – 14 gennaio 2008 – sarà possibile nelle parrocchie raccogliere alimenti da inviare in Georgia.

AUTORE: Paolo Millefiorini