Sport, festa e spiritualità

Si sono disputate a Cascia le Finali regionali per sport di squadra

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L’Atletico Maldossi, squadra vincitrice delle finali regionali 2015 per la pallacanestro
L’Atletico Maldossi, squadra vincitrice delle finali regionali 2015 per la pallacanestro

È a Cascia – città di santa Rita – che il Csi prolunga le sue radici, organizzando un’importante manifestazione sportiva, le Finali regionali per sport di squadra. Evento in cui atleti delle diverse discipline sportive, pallavolo, calcio e pallacanestro hanno condiviso le proprie passioni, “scontrandosi” in vivaci competizioni, cariche sì di agonismo ma sempre nel rispetto degli avversari. Le gare si sono svolte nell’arco dei tre giorni, da venerdì 17 a domenica 19 aprile.

La manifestazione, organizzata dallo staff regionale composto da volontari provenienti dai comitati territoriali di Perugia, Foligno, Gubbio e Terni, si è svolta nelle diverse strutture della cittadina di Cascia e Roccaporena, ospitando squadre provenienti da tutta la regione. Erano presenti 24 squadre e 300 tra atleti, accompagnatori e staff. Perché tutto questo lavoro? Perché questo dispendio di energie?

Il Centro sportivo italiano pone le sue basi nella formazione attraverso lo sport, e quindi dedica attenzione sia all’organizzazione di gare sia ai momenti associativi. In questi tre giorni, giovani e meno giovani hanno vissuto in presa diretta sulla loro pelle lo sport non solo come scendere in campo e giocare, ma come una passione. Hanno collaborato l’uno con l’altro; ognuno si è fatto carico delle proprie responsabilità; si è imparato (dovendo stare insieme per tre giorni a gestire una squadra, un gruppo) a valorizzare tutti i rapporti, facendo crescere il collettivo e sopratutto se stessi.

La squadra unita e compatta ti aiuta a non farti sentire solo, ti supporta quando sbagli e aiuta a far crescere l’autostima.

Un momento forte è stata la celebrazione della messa. Oltre a ricordare la scomparsa dell’atleta Vincenzo Tancini una settimana fa, il consulente ecclesiastico don Leonardo Romizi ha benedetto le fasce da capitano ricordando l’importanza che ricopre questa figura nel mondo dello sport, e soprattutto nel Csi. Le fasce sono state consegnate poi ai capitani di tutte le squadre presenti.

Non poteva mancare la festa, che ha permesso agli atleti di conoscersi, ma sopratutto di divertirsi ballando e cantando tutti insieme, lasciando negli spogliatoi le diverse maglie di ogni squadra e indossando tutti quella del Csi.

Un ringraziamento doveroso alla struttura e alla famiglia Di Curzio che ci ha ospitato, coccolandoci in tutto e per tutto.

 

AUTORE: Martina Manina