Star Cup: palla e “altro” al centro

Presto al via la 9a edizione del torneo degli oratori, con testimonianze di vita cristiana

Tempo di lettura: 118 secondi

3star-cup-passata-edizioneDal 24 al 27 aprile, al Green Club di Olmo, Perugia, si svolgerà la Star Cup, il torneo di calcio a 5 riservato agli oratori della diocesi. La manifestazione, giunta alla nona edizione, è dedicata ai gruppi parrocchiali che durante l’anno si riuniscono per portare avanti un cammino spirituale. Le adesioni hanno superato ogni previsione. “Quest’anno – dice il presidente del comitato organizzatore, Francesco Biancalana – ben 93 squadre si affronteranno sul campo, 61 quelle maschili e 32 quelle femminili. Se teniamo conto anche degli accompagnatori, siamo riusciti a coinvolgere circa 1.000 ragazzi”. Lo slogan che fa da sfondo alla manifestazione è “Il primo torneo che si gioca dentro e fuori dal campo”, mentre il motto scelto per l’edizione 2014 è “Play your life” (gioca la tua vita). È stato estratto dal discorso di Papa Francesco del 4 ottobre ad Assisi nel quale il Pontefice aveva esortato i giovani a “non aver paura di fare scelte definitive”. Quindi “gioca la tua vita” si può tradurre con “non aver paura di mettersi in gioco”. La Pastorale giovanile, promotrice e organizzatrice del torneo, lavora affinché il torneo non si limiti alla mera competizione. Come sottolineato da don Riccardo Pascolini, responsabile dell’ufficio diocesano di Pastorale giovanile e Coordinamento oratori: “In questi quattro giorni vogliamo creare occasioni nelle quali i ragazzi possano cogliere la presenza di Dio”. Ed è proprio per questo scopo che, oltre alle partite, ogni giorno sono previsti per i partecipanti alcuni momenti di riflessione e di condivisione. Il 24 aprile gli “atleti” saranno divisi in gruppi e ascolteranno le esperienze di suor Roberta Vinerba, don Luca Delunghi, Marco Briziarelli e don Alessandro Scarda, che, fin da giovani, hanno deciso di dedicare la propria vita a Dio. Per il pomeriggio del 25 aprile è prevista la testimonianza di Simona Atzori, ballerina e pittrice priva degli arti superiori, che è riuscita ad affrontare la sua “diversità” attraverso la fede. La stessa sostiene che “il fatto di essere nata così, ho sempre pensato che fosse il modo in cui Dio mi aveva disegnata”. Il giorno seguente a parlare ai giovani sarà invece don Davide Banzato della comunità Nuovi orizzonti, noto per la sua partecipazione ad alcuni programmi televisivi. Nel corso della manifestazione sarà inoltre lasciato spazio anche alla proiezione, in diretta, della canonizzazione di Karol Wojtyla (domenica 27). Oltre a questi eventi, sarà messa a disposizione dei ragazzi una cappella nella quale sarà esposto il Santissimo per l’adorazione e sarà anche possibile confessarsi.

AUTORE: Michele Mencaroni