Tanti musei, una Rete

L'organizzazione unificata di tutti i musei ecclesiastici dell'Umbria è una realtà senza paralleli in Italia. Dal prossimo numero, una rubrica mensile

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Scoprire la bellezza dell’arte ispirata dalla fede è quanto cercheremo di fare dal prossimo numero con una pagina mensile dedicata ad uno degli undici musei che fanno parte della Rete museale ecclesiastica umbra. Un appuntamento mensile che si propone di suggerire agli umbri stessi un piccolo ma intenso viaggio nel tempo e nella bellezza di opere d’arte e di spazi poco conosciuti ai più. L’idea di creare un rapporto tra i musei ecclesiastici e i lettori del nostro settimanale la stavamo coltivando da alcuni anni. Abbiamo atteso che la Rete museale si organizzasse e che terminassero i lavori di restauro e di riorganizzazione di musei chiusi nel ’97 per il sisma (la Galleria della Pro Civitate di Assisi ha riaperto un anno fa, mentre il museo di San Rufino sta completando il trasferimento nelle nuove sale in questi giorni), e finalmente quest’anno nella tessera fedeltà riservata agli abbonati abbiamo inserito, accanto alla convenzione con le librerie cattoliche (molto apprezzata), una convenzione con i musei della Rete (l’elenco lo trovate nel riquadro a destra) che dà diritto a sconti sul biglietto d’ingresso e, in alcuni, particolari agevolazioni sugli oggetti – souvenir in vendita nel bookshop dei musei. Dalla prossima settimana, una volta al mese, un museo si presenterà con la sua storia e con le sue iniziative e illustrerà l’opera più preziosa o significativa. Il progetto è realizzato con la supervisione e il coordinamento di Teresa Morettoni, coordinatrice della Rete museale ecclesiastica, oltre che direttrice del museo della cattedrale di Assisi. La Rete umbra è la prima e, ad oggi, l’unica esperienza di collaborazione tra i musei ecclesiastici di una regione. L’esperienza è seguita con interesse dall’Ufficio della Conferenza episcopale italiana per i beni culturali ecclesiastici e dall’associazione dei Musei ecclesiastici italiani (Amei). La Rete, costituitasi il 15 giugno 2004, nel suo Statuto definisce quali sono gli scopi della collaborazione: valorizzare gli specifici contenuti di fede e di religiosità dei musei, agevolare la corretta gestione e l’aggiornamento funzionale, rappresentare i musei della Rete nella più ampia rete museale umbra e italiana, organizzare e gestire itinerari pastorali, turistici, culturali e artistici sul territorio.

AUTORE: Maria Rita Valli