Tenera è la notte, trascorsa con Gesù

L'Umbria chiude il triennio di pastorale giovanile 'Agorà' con un grande evento sotto le stelle

Tempo di lettura: 263 secondi

Chi frequenta il centro storico di Perugia è abituato a vedere folle di giovani che fanno le ore piccole per stare in compagnia, spesso con un bicchiere di birra in mano. Per la verità la scena si ripete in ogni piccolo centro della nostra regione. La notte è un tempo vissuto soprattutto da loro, ed è per questo che la pastorale giovanile delle diocesi dell’Umbria ha scelto di percorrere le strade della città proprio di notte ma, questa volta, in compagnia di Gesù. Sabato sera gli organizzatori attendono un migliaio di persone, ma potrebbero essere anche di più, giovani e non solo, sia alla ‘serata di evangelizzazione’ che apre la notte dell’Agorà, sia al pellegrinaggio che da mezzanotte si snoderà attorno al centro storico di Perugia per concludersi all’alba nel cuore della città, in cattedrale. Ogni tappa sarà abbinata a un’immagine della vita di san Paolo (tutte gigantografie tratte dagli affreschi della chiesa di Sant’Ercolano); di fronte a ciascuna di esse si rifletterà su una frase/insegnamento dell’Apostolo delle genti, adattandola alle diverse categorie di persone. Al termine del cammino, ad attendere i pellegrini della notte ci sarà l’arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti con gli altri vescovi umbri. La notte dell’Agorà si apre con una festa animata da gruppi nati e cresciuti all’ombra del campanile, il gruppo perugino Voci di Giubilo e la rok band One Way di Città di Castello, un gruppo con un coro di 50 elementi e 13 musicisti, diretti dal maestro Federico Savini. Diverse, per provenienza e storia, le testimonianze che si alterneranno durante la serata. Don Nazzareno Marconi è conosciuto tra i giovani, non solo perchè oggi è rettore del Seminario regionale umbro ma anche perchè si occupa del sussidio per la Quaresima che da diversi anni viene distribuito in tutte le parrocchie dell’Umbria. Arriva dal Piemonte, invece, la testimonianza della Comunità Cenacolo, nata nel luglio del 1983 dall’intuizione di suor Elvira Petrozzi come risposta all’urlo di disperazione di tanti giovani stanchi e delusi della vita. Viene dalla Romagna ma gioca e vive a Perugia con la moglie Alessia e Carolina, la figlia di un anno, Giacomo Sintini, chiamato Jack, palleggiatore del Perugia Volley convocato in Nazionale per la World League. A mezzanotte, taceranno musiche e voci. I giovani saranno invitati a ritrovarsi davanti alla chiesa del patrono della diocesi, San Costanzo per iniziare da lì il pellegrinaggio, nel silenzio della notte rotto nelle cinque tappe dalle musiche e canti che guideranno i giovani, nella meditazione delle parole di san Paolo, alla scoperta della vera vita, la vita del Risorto. Il cammino dei pellegrini sarà aperto dal crocifisso di San Damiano, quello davanti al quale il giovane Francesco di Assisi pregò e comprese che la sua felicità stava nel seguire quella voce che gli diceva: ‘Francesco va’, e ripara la mia casa!’. Nel primo tratto di cammino sarà chiesto ai pellegrini di affidare la propria croce a Gesù, il crocifisso. Riceveranno uno zaino nel quale troveranno, tra le altre cose, carta e penna con cui segnare emozioni, pensieri, propositi. In una notte gli verrà chiesto di confrontarsi con la Parola di Dio per un incontro personale con Gesù, ma un Gesù che si incontra nel prossimo e nella Chiesa. E poi, in fondo al cammino saranno invitati a gettare nel fuoco il proprio personale idolo per entrare in chiesa attraverso la porta principale, il Risorto.

Programma della ‘Notte’

Il programma della ‘Notte con Gesù’, altrimenti detta ‘All4One’ (tutti per quell’Uno che è Cristo) prevede i seguenti momenti nelle ore tra la tarda serata del 23 maggio e la prime luci dell’alba del 24 maggio. Tre le tappe fondamentali:ore 20 ritrovo ai giardini del Frontone, presso la basilica di San Pietro;ore 21 concerto di evangelizzazione;ore 24 pellegrinaggio notturno. Più in dettaglio Alle ore 20 l’accoglienza ai giardini del Frontone avverrà tramite momenti di animazione e balli multiculturali, grazie all’accompagnamento del gruppo ‘Voci di giubilo’. Alle 21 avrà quindi inizio lo ‘spettacolo di evangelizzazione’ attraverso musica, video e testimonianze. I testimoni saranno mons. Nazzareno Marconi, rettore del Seminario regionale; la comunità Cenacolo per il recupero dei tossicodipendenti; il campione di volley Jack Sintini. Ad animare il tutto saranno i brani della banda rock One Way di Città di Castello. A mezzanotte infine prenderà il via il pellegrinaggio cittadino notturno. Un percorso a tappe attraverso il centro storico di Perugia, con cinque ‘stazioni’: al parco Santa Giuliana, San Francesco al Prato, Porta Sant’Angelo, parco Santa Margherita, Piazza IV Novembre. Il pellegrinaggio si concluderà nella cattedrale di San Lorenzo con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve.

IL PERCORSO– Da San Costanzo al Parco Santa Giuliana, I tappa. – Da santa Giuliana, per via Fiorenzo di Lorenzo, via Pellini, via della Sposa, arrivo a San Francesco al Prato: II tappa. – Partenza per via Pascoli, via Elce di Sotto, via del Liceo, via Fabretti, via Faina, fino a Porta Sant’Angelo: III tappa. – Scendendo per Corso Garibaldi, piazza Fortebraccio, viale Sant’Antonio, corso Bersaglieri, Porta Pesa, via XIV Settembre, arrivo a Parco Santa Margherita: IV tappa. – Si riparte per via XIV Settembre, corso Cavour (passaggio nella chiesa di Sant’Ercolano) via Sant’Ercolano, via Oberdan, via Baglioni, via Fani per giungere in piazza IV Novembre: V tappa.

AUTORE: Maria Rita Valli