Terni solidale con il Congo

Mons. Marcel Madila, vescovo di Kananga, in occasione della sua presenza in Italia, ha incontrato il vescovo della diocesi gemellata di Terni mons. Vincenzo Paglia

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Da sedici anni è in atto un progetto di cooperazione tra l’arcidiocesi di Kananga nella Repubblica Democratica del Congo e la diocesi di Terni Narni Amelia. È lì che ancora oggi i missionari, sacerdoti e laici, danno il loro contributo per l’evangelizzazione e la promozione umana.La diocesi di Kananga conta circa due milioni di abitanti di cui il 70% è cattolico, su una superficie di 33.000 kmq (circa quattro volte l’Umbria). I sacerdoti locali sono 150 con un età media di 40 anni. Per l’estensione e per le necessità pastorali della diocesi africana è stato di recente eletto quale nuovo vescovo ausiliare mons. Marcel Madila, che, in occasione della sua presenza in Italia, ha incontrato il vescovo della diocesi gemellata di Terni mons. Vincenzo Paglia. Una visita che intende rinsaldare il legame tra le due realtà diocesane, la fratellanza e solidarietà che, attraverso don Edmund, don Sergio, don Leopoldo, prosegue con buoni risultati nell’impegno e la solidarietà al popolo di Ntambue. Sostegno che vede impegnati i missionari in Congo, ma anche varie realtà che cooperano nel territorio ternano e coordinate dal Centro missionario diocesano in sinergia con la Chiesa locale africana. Un impegno non facile per il nuovo Vescovo ausiliare per la situazione che sta vivendo l’Africa dal punto di vista sociale e politico. Sotto l’aspetto pastorale le necessità primarie interessano il coordinamento della vita ecclesiale, la formazione dei giovani e le scuole cattoliche che necessitano di aiuti economici e di personale preparato. Mons. Marcel Madila, nato nel 1955 nello Zambia, è stato ordinato sacerdote nell’81 e sarà ufficialmente consacrato vescovo sabato 29 maggio a Kananga. Laureato in filosofia e teologia alla Sorbona di Parigi, ha svolto attività di docenza e formazione nel seminario di Kabue a Kananga ed è stato rettore del seminario universitario cattolico di Kinshasa. Animatore del clero è stato a lungo viceparroco a Mikalayi.’La missione che mi attende è difficile ma come uomo di fede, spero di fare per il meglio, di mettere a frutto i talenti ricevuti dal Signore, per servire il popolo di Kananga’ afferma mons. Madila ‘ Per quello che riguarda la cooperazione tra le chiese di Terni e quella del Congo forte è il ringraziamento per quanto fatto. ‘Una cooperazione che rinsalda fortemente il senso di appartenenza ad una stessa fede, ad una realtà cattolica che mi fa sentire a casa propria anche qui a Terni’ ha aggiunto mons. Madila. La collaborazione è importante che venga vissuta anche qui in Italia. Mons. Paglia ricambierà la visita in estate.

AUTORE: Elisabetta Lomoro