Tutti convocati dalla Parola

DIOCESI. Hanno preso avvio in tutte e cinque le sedi le Scuole della Parola. Ottima l’affluenza: ora, dopo l’ascolto, deve cominciare la fase dell’annuncio

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Con il primo incontro sull’ispirazione biblica, tenuto da padre Augusto Drago, ofm conv, nel vicariato di Bastia Umbra, venerdì 3 dicembre scorso presso il prefabbricato della parrocchia di Torchiagina, sono tutte iniziate le cinque Scuole della Parola. Scuole che la diocesi ha organizzato per avvicinare alla Parola di Dio, anche attraverso l’impegno dello studio, i credenti nel Signore Gesù presenti in questa Chiesa locale. A tenere i “corsi”, per i quali si è fatta la scelta della semplicità del linguaggio e della metodologia narrativa, nel vicariato di Assisi è stato chiamato don Nazzareno Marconi; nel vicariato di Bastia Umbra, p. Augusto Drago; nel vicariato di Gualdo/Fossato/Sigillo, don Giovanni Zampa; nel vicariato di Nocera Umbra, p. Giovanni Raia; e in quello di Santa Maria degli Angeli, p. Renato Russo e p. Giulio Michelini.Sulla pagina web della diocesi è già consultabile, anche se ancora in costruzione, una sezione dedicata al Quadriennio della Parola. In essa viene raccolto tutto il materiale presentato durante la Scuola della Parola, offerte indicazioni bibliografiche, audiovisivi e quanto può aiutare ad entrare nella Parola di salvezza.La risposta all’invito di accostarsi più profondamente alla Parola è ampiamente soddisfacente: attualmente gli iscritti nel vicariato di Assisi sono 150; Bastia 80; Gualdo/Fossato/Sigillo, 115; Nocera Umbra 70; Santa Maria degli Angeli, 180. Un bel numero davvero, anche se ciò che è ancora più significato e segnale di speranza è l’entusiasmo con cui è stata accolta questa bella esperienza. Lo Spirito sta soffiando sulla nostra comunità diocesana con quella soave forza che apre i cuori e le menti ad accogliere la verità tutta intera sul Signore nostro Gesù Cristo. Da Lui invochiamo, ora, il dono della perseveranza. Non possiamo sprecare questa grande opportunità. Non dobbiamo soccombere alla sfida educativa della Parola: saremmo ignavi nei confronti della Parola. Così come dobbiamo prepararci a non tenere per noi stessi quanto abbiamo potuto apprendere: è importante che condividiamo l’esperienza fatta. Come anche la conoscenza. Aspettiamo che tanti prendano sul serio l’invito ad animare piccoli gruppi della Parola. A partire dalla prossima Quaresima. E non cerchiamo di giustificarci con la nostra poca preparazione! Gli apostoli non erano laureati in scienze bibliche, ma al loro annuncio si sono aperti i cuori. Sulla loro parola molti hanno creduto. Dal loro sangue, unito a quello del Maestro, sono nati i cristiani.

AUTORE: padre Giovanni Raia