UE. Giovani invitano giovani al voto

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This time I’m voting – Stavolta voto” è lo slogan della campagna per le prossime elezioni europee del 23-26 maggio 2019, quando i cittadini degli Stati membri dell’Unione saranno chiamati a eleggere i propri rappresentanti al Parlamento europeo.

In Italia, dove si voterà domenica 26 maggio, la campagna per portare alle urne il maggior numero di elettori è promossa dall’Ufficio informazione del Parlamento europeo (Epio – European Parliament Information Office).

Per coinvolgere soprattutto i giovani

In pratica, da alcuni mesi a questa parte il Parlamento europeo ha intrapreso una “campagna elettorale” il cui obiettivo non è dire ai cittadini per chi votare, ma promuovere il più ampio coinvolgimento democratico possibile, in particolar modo tra i più giovani, definiti “fascia astensionista debole”.

“I giovani, secondo dati e sondaggi, hanno perlopiù un’esperienza positiva dell’Ue, ma spesso non se la sentono di andare a votare, oppure non sanno per chi votare. In questo senso sono ‘deboli’, cioè non sono decisi” ha spiegato Valentina Parasecolo, addetta stampa di Epio Italia, nell’ambito di un incontro tenutosi a Perugia il 16 novembre promosso dal centro Europe Direct Umbria, il punto d’informazione territoriale umbro istituito dalla Commissione europea.

“Il voto dei giovani – ha continuato Parasecolo – è molto importante poiché è su di loro e sul loro futuro che ricadranno le scelte politiche di oggi”.

Come funziona la piattaforma Stavoltavoto.eu

Il Parlamento europeo ha creato una piattaforma, www.stavoltavoto.eu, attraverso la quale ci si può iscrivere per testimoniare il proprio impegno nel recarsi alle urne alle prossime europee. Inoltre, una volta effettuato l’accesso al sito, si può dare il proprio contributo alla campagna diventando attivisti, convicendo cioè altre persone a votare, invitandole a registrarsi.

La campagna in Italia per il momento sta avendo riscontri positivi: “L’Italia è seconda solo alla Germania per numero di ‘top recruiter’ ovvero reclutatori di elettori” ha affermato Parasecolo.

Tra i reclutatori migliori c’è Anastasia Veneziano, una ragazza siciliana che in poche settimane è riuscita a coinvolgere 136 persone. “Ai miei coetanei, che magari si chiedono perché andare a votare, io dico che l’Europa, che ne siamo coscienti o meno, ci ha dato tanto, ci dà tanto e può darci tanto, ma può farlo solo se c’è dietro qualcuno che ci crede e che la sostiene” dice Anastasia nel video di presentazione della campagna.

Cosa fa l’Europa per noi?

“L’Europa – ha sottolineato a sua volta Parasecolo – fa un grande lavoro, che ha effetti pratici sulla nostra vita, anche se molto spesso non ne siamo consapevoli. È l’unica istituzione, ad esempio, a occuparsi in maniera costante delle problematiche dell’ambiente.

Grazie alle sue leggi possiamo utilizzare prodotti e mangiare cibi di un certo livello qualitativo, cosa che non accade nel resto del mondo. Inoltre l’Ue mette a disposizione finanziamenti (l’Italia ne percepisce molti) e offre svariate opportunità di studio e lavoro ai giovani”.

A testimonianza dei tanti effetti positivi dell’essere un cittadino Ue, i ragazzi della radio dell’Università di Perugia, “Radiophonica”, che conducono un programma sull’Europa, hanno riportato le esperienze di persone che portano avanti idee e imprese grazie ai fondi europei. “La Brexit – conclude Parasecolo – ci ha dimostrato che è possibile smantellare l’Europa da un giorno all’altro. Tocca a noi crederci e sostenerla”.

Valentina Russo

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