Un coro di duecento cantori ha accompagnato la preghiera comunitaria

Cattedrale / Omaggio alla festa di Cristo Re

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Domenica 24 novembre, festa di Cristo Re, ha avuto luogo il XIII Raduno delle corali della diocesi di Perugia-Città della Pieve. Sono convenuti quasi 200 cantori, coi relativi direttori, da Bagnaia, Agello, S. Andrea delle Fratte, Ferro di Cavallo, San Raffaele-Madonna Alta, Tavernelle, Sant’Andrea in Porta S. Susanna, San Faustino, Castiglione del Lago. Il grande coro ha eseguito brani gregoriani e polifonici nella celebrazione della messa presieduta dal nostro arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti. Nella celebrazione liturgica è stata conferita la cresima a 18 giovani di Comunione e Liberazione il cui coro è intervenuto alla presentazione delle offerte. Nella presentazione dell’incontro mons. Francesco Spingola (che ha diretto la grande corale), incaricato diocesano per la musica sacra, ha evidenziato l’importanza di questo evento, in quanto sottolinea il prezioso servizio che i cori prestano nelle comunità parrocchiali, con repertorio dignitoso e come guida dell’assemblea del popolo di Dio, ed ha accennato anche ad invadenze di gruppi non sempre adeguati alla preghiera comunitaria. “Se è dolce e gioioso che i fratelli vivano insieme – ha detto mons. Spingola – è ancor più dolce per noi cantori far vibrare le corde dell’animo portando avanti un impegno che è prezioso servizio per il decoro della casa di Dio”. L’Arcivescovo ha manifestato il suo pieno gradimento ringraziando le corali per l’impegno e ricordando che Dio è bontà, è verità, ma anche bellezza, quella che viene dall’arte conseguita con spirito di sacrifico e di amore alla Chiesa. “Lo stesso J.S. Bach – ha detto l’Arcivescovo con molto compiacimento – concepiva l’arte musicale come mezzo di elevazione spirituale ricordando, anche sugli spartiti la sua volontà di glorificare il Signore: Soli Deo Gloria”. Sempre da mons. Spingola è venuto l’invito a “rispolverare” le canne di tanti organi perché anch’essi contribuiscano al decoro della celebrazione. La manifestazione ha voluto essere omaggio a Cristo Re nella memoria di santa Cecilia, patrona dei musicisti.