Un mosaic di espressività

ASSISI. Dal 5 all’11 ottobre “Assisi mosaic” tra arte, scienza e gastronomia

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Un mosaico fatto di tanti tasselli quante sono le religioni del mondo. Le loro modalità espressive, l’arte, la scienza, l’enogastronomia. Sono queste le basi dell’“Assisi mosaic” 2009, manifestazione che si terrà nella città serafica dal 5 all’11 ottobre. Tutto parte, come recita anche il logo “from my heart”, dal cuore, da una propria identità culturale, politica, religiosa. Proprio quest’ultimo aspetto, i credo religiosi e soprattutto la volontà di attivare un dialogo ed un’interazione tra gli stessi, sono gli aspetti su cui verterà il variegato programma dell’evento. E quale migliore sede se non quella del padre della pace, ovvero san Francesco? “Sarà una settimana francescana – ha precisato il direttore artistico Franco Cardini alla presentazione dell’evento, il 29 settembre nella sala Fiume di palazzo Donini a Perugia – ma nel senso del Francesco tosto”, quello che richiamava all’ordine i suoi seguaci. Si parte dai monaci buddisti tibetani di Sera Jhe, il 6 ottobre, dalle ore 10 alle 18 presso la piazza del Comune di Assisi. Questi proporranno i “mandala”, caratteristici disegni sacri fatti sul pavimento e subito cancellati. Danze di gruppo tradizionali buddiste saranno protagoniste l’8 alle 18, in piazza del Comune, e il 10 alle 18 al teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli. In nome di un dialogo che si può costruire anche a tavola, alle 15 dello stesso giorno, presso la sala della Conciliazione di Assisi, si terrà la tavola rotonda “Il gusto e lo spirito del cibo”. Il momento della riflessione scientifica – ben due, il 7 alle 15 e l’11 alle 15, tutti in sala della Conciliazione – è dedicato all’acqua. Cardini ha preso spunto dal “Cantico delle creature” per evidenziare che l’acqua “piace particolarmente a Francesco, ed è centrale al giorno d’oggi”, essendo “un bene che sta scomparendo”. Gli incontri vedranno la presenza di autorità di diverse estrazione religiose e culturali. Ad esempio il 7 interverranno padre Giulio Michelini, docente all’Istituto teologico di Assisi, e Benedetto Carucci Viterbi, rabbino e preside delle scuole ebraiche di Roma. Domenica 11 sarà occasione anche per dibattere i più grandi problemi ambientali, con gli apporti, tra gli altri, di Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento europeo e Vannino Chiti, vicepresidente del Senato.

AUTORE: Margherita Idolatri