Un santo laico, medico, padre di famiglia

Si avvia verso la conclusione il processo diocesano di beatificazione di Vittorio Trancanelli

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Vittorio Trancanelli con Papa Giovanni Paolo II
Vittorio Trancanelli con Papa Giovanni Paolo II

Ci voleva Vittorio Trancanelli, un chirurgo appassionato degli etruschi e dell’ebraismo, innamorato della donna che scelse come compagna di vita e con la quale condivise la scelta di aprire il cuore e la famiglia a altri bambini e altre madri, per avere, la prima dopo 450 anni, una causa di canonizzazione nella diocesi di Perugia! Il candidato poi non è un chierico o un religioso ma un laico, medico e padre di famiglia che ha seguito Gesù per tutta la sua vita attraverso la prova della croce. Vittorio è morto il 24 giugno del 1998 e le prime testimonianze con una biografia e immagini su di lui sono state raccolte e pubblicate nel 2005 nel libro Vittorio Trancanelli – Un santo laico testimone di Cristo in sala operatoria e nella vita curato da mons. Elio Bromuri amico di Vittorio e Lia e pubblicato dalle edizioni “La Voce”. Ora arriva una biografia (sarà presentata il 3 maggio) che arricchisce la conoscenza di Vittorio. L’agile volume L’amore di Dio in sala operatoria e nella vita esce nella collana “Protagonisti nei segni dei tempi” delle editrici Velar e LDC. Cento pagine, 95 immagini dei vari momenti della vita di Vittorio, prefazione di mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, per lunghi anni amico e consigliere spirituale di Vittorio, e post-fazione dei vescovi di Perugia Giuseppe Chiaretti che ha avviato la Causa di beatificazione, e Gualtiero Bassetti che ha la gioia di siglarne la conclusione ed il passaggio alla Congregazione delle cause dei santi. L’autore, Enrico Graziano Giovanni Solinas, Postulatore della Causa, ha raccolto la testimonianza della moglie, Lia Sabatini. Una sottolineatura non peregrina. Nella biografia non c’è traccia del lavoro fatto come postulatore, ovvero delle circa 33 testimonianze raccolte al Tribunale ecclesiastico regionale umbro secondo uno schema di interrogatorio definito e dettagliato, nè delle circa 40 testimonianze scritte liberamente pervenute allo stesso Tribunale. Tutto questo materiale teso a raccogliere in modo più oggettivo possibile informazioni sulla persona di cui si chiede il riconoscimento della santità, è “secretato” e verrà esaminato dalla Congregazione per le cause dei santi per valutare la “eroicità delle virtù”. Dal momento in cui è iniziato il processo diocesano sulla vita, virtù e fama di santità, avendo accertato il fumus sanctitatis, Vittorio Trancanelli è “servo di Dio”. Se la Congregazione accerterà l’eroicità delle virtù sarà “Venerabile”. I due passaggi successivi sono “Beato” se sarà accertato un miracolo e “Santo” se si verificherà un nuovo miracolo dopo la proclamazione a Beato. Il cammino è ancora lungo, ma nel cuore di chi lo ha conosciuto Vittorio è già santo. Per far conoscere la sua vita è attivo il sito a lui dedicato: www.vittoriotrancanelli.it

Concerto in cattedrale con il Coro di Roma diretto dal maestro mons. Marco Frisina in onore di Vittorio

Vittorio con la moglie Lia
Vittorio con la moglie Lia

L’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve ha promosso una serie di eventi, in programma tra aprile e giugno, dedicati alla figura del Servo di Dio Vittorio Trancanelli (1944-1998) in occasione della conclusione del processo diocesano di beatificazione. Il primo di questi sarà un grande concerto, che si terrà sabato 13 aprile, alle ore 20.30 nella cattedrale di San Lorenzo (l’apertura avverrà alle 19.45), tenuto dal Coro della Diocesi di Roma, diretto dal maestro mons. Marco Frisina e dalle orchestre ad archi dei Solisti di Perugia e dei Fiati Fideles et Amati di Roma.

Tutti i coristi e i musicisti si esibiranno a titolo gratuito, in piena linea con la condotta di vita di Vittorio Trancanelli, il quale vedeva nella gratuità e nel servizio reso per amore a Dio la sua regola di vita. I canti sono stati scelti da Enrico Solinas, Lia Trancanelli e dal maestro Frisina. Tra questi canti verrà proposto anche Shema Israelper ricordare la passione di Vittorio per l’ebraismo.

Ai gruppi verranno regalati due piatti di Deruta con decoro raffaellesco con lo stemma dell’arcivescovo e 3 kg. di Baci Perugina. Prima del concerto verrà fatto vedere un video di 15 minuti in cui Lia Trancanelli racconterà la vita del marito Vittorio. Il concerto sarà trasmesso in diretta da Umbria Radio e in streaming sui siti www.umbriaradio.it e www.corodiocesidiroma.com.

Iniziative e celebrazioni

Appuntamenti in vista della conclusione della fase diocesana del processo di beatificazione.

– Sabato 13 aprile, alle ore 20.30, nella Cattedrale di San Lorenzo concerto del Coro della Diocesi di Roma diretto da Mons. Marco Frisina.

– Venerdì 3 maggio, presso la Cappella dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia in Perugia, verrà presentata la prima biografia del Servo di Dio, scritta da Enrico Solinas insieme alla vedova Lia Sabatini.

– Domenica 23 giugno, alle ore 18.00, in Cattedrale, solenne concelebrazione per la chiusura del processo di beatificazione. Nei giorni successivi tutti gli atti della causa saranno portati a Roma presso la Congregazione delle Cause dei Santi.

-  Lunedì 24 giugno, 15° anniversario della morte di Vittorio, alle ore 18, messa in suffragio presso la chiesa di Santa Maria Maddalena in Cenerente, dove dal 19 gennaio 2013 riposano le spoglie mortali del Servo di Dio.

 

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AUTORE: Maria Rita Valli