Unico progetto turistico per i dieci comuni della Valnerina

Un intero territorio raccolto in una brochure promozionale promossa dal Gal Sibillini

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E’ stata realizzata, grazie ad un progetto promosso dal Gal Sibillini Umbria in collaborazione con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e sarà presto presentata alla Bit di Milano. E’ stata curata dall’Associazone temporanea d’Impresa (Acta e Cooperativa Monte Patino) e avrà lo scopo di dare visibilità al ricco patrimonio di risorse paesaggistiche, naturali e culturali della Valnerina, valorizzandone le produzioni tipiche, le molteplici tradizioni, i borghi caratteristici, i percorsi più pittoreschi. Si tratta di una brochure promozionale dei dieci comune della valle del Nera, di un vero e proprio prodotto turistico sul tema “Valnerina, erbe e tradizioni”, che vuole essere il risultato di una preziosa sintesi tra radici del passato e linguaggio della modernità, tra abitudini di territori rurali ed esigenze di mondi urbanizzati. “E’ una delle rarissime volte – questo è stato uno dei primi commenti sulla prossima pubblicazione – in cui le sinergie profuse volgono a rappresentare un intero territorio, tenendo da parte campanilismi a volte esasperati che non portano a niente”. L’iniziativa è stata presentata in dettaglio pochi giorni fa a Norcia, presso la sede del Gal Sibillini Umbria, in occasione della riunione del Comitato scientifico che ha contribuito in maniera significativa alla realizzazione del progetto “La festa della Sibilla”. Riguardo al contenuto della brochure c’è da far notare che per ogni comune della Valnerina si è cercato di individuare un evento di richiamo in grado di guidare il turista alla scoperta del festival diffuso dell’intero territorio. I visitatori potranno scegliere di effettuare “l’itinerario della Sibilla” a Castelluccio, tra l’altro già proposto e accolto con successo dai turisti lo scorso mese di settembre, in occasione di Euro – park 2000; oppure di trascorrere una giornata nella ricca Biblioteca di Cascia per scoprire e gustare poesie e prose sul tema delle erbe, tra le quali quelle relative allo zafferano. A Cerreto di Spoleto sarà data l’opportunità di realizzare, con lezioni teoriche e pratiche e la collaborazione del Cedrav, l’ “orto del ciarlatano”; a Norcia di iscriversi ad un laboratorio teatrale di due settimane e di diventare un “animatore per l’interpretazione del paesaggio”. A Monteleone di Spoleto si potrà assistere ad un “Concerto delle erbe” e all’allestimento di botteghe di antichi mestieri.Il Centro di Educazione Ambientale di Poggiodomo, invece, ospiterà una serie di conferenze che daranno la possibilità di comprendere la storia delle erbe locali. Sempre sull’infinita varietà delle erbe, a Preci potranno essere programmate delle escursioni specifiche, congiunte a convegni di richiamo dell’antica Chirurgia Preciana. A S.Anatolia di Narco è previsto lo svolgimento di un corso di tessitura della canapa e a Sellano di un laboratorio di tintura. Trekking alla scoperta dei sapori sono programmati nel Comune di Scheggino mentre a Vallo di Nera, oltre che un concorso narrativo per ragazzi dal titolo “Erbe in rima”, sarà organizzato un soggiorno formativo sulla lavorazione, la salatura e la stagionatura del formaggio. Un vero e proprio decatlon della Valnerina che sarà presentato il 16 febbraio alla BIT di Milano, nell’ambito di un Laboratorio Tematico di Formazione “Ecoturismo e Futuro” che vedrà una relazione del dott. Canova sulla Carta Europea del turismo sostenibile, una relazione di Fusilli sulla rete di ospitalità turistica e del sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti sulle modalità di costruzione degli itinerari in Valnerina.

AUTORE: Antonella Franceschini