L’Università di Perugia si impegna nella lotta contro usura e racket

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“L’attività di prevenzione per un fenomeno come l’usura è fondamentale in quanto spesso le vittime non denunciano l’usuraio sia perché hanno paura delle ritorsioni, sia perché l’usuraio è l’unico che gli ha aperto la porta in un momento di difficoltà”.

Ad affermarlo Alberto Bellocchi, presidente della Fondazione Umbria contro l’usura, nell’ambito del convegno “Etica e legalità. La prevenzione dei fenomeni di usura, estorsione e ludopatia” tenutosi oggi pomeriggio, 22 novembre, all’Aula Magna del Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali dell’Università di Perugia.

Il protocollo d’intesa sulle iniziative contro racket e usura

L’evento è stato organizzato dalla Prefettura di Perugia in collaborazione con l’Università ed è stato anche l’occasione per la sottoscrizione, da parte del rettore Franco Moriconi, di un protocollo d’intesa con il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Domenico Cuttaia, e con CONSAP SpA.

L’accordo prevede il coinvolgimento dell’Università al fine della diffusione delle iniziative di contrasto al racket e all’usura, con l’obiettivo di incrementare le denunce e l’emersione degli illeciti anche grazie ad una campagna di informazione presso gli studenti sui danni e le ricadute economiche di tali fenomeni, nonché una collaborazione con docenti, ricercatori e personale per il miglioramento della legislazione pertinente.

“Nei prossimi giorni verranno delegati dal Rettore due professori che insieme al Ministero dell’Interno realizzeranno iniziative informative per il territorio – ha spiegato il professor Massimiliano Marianelli, delegato del Rettore per la didattica -. Il protocollo è già stato firmato da altre università italiane e noi ci inseriamo in questa rete perché attraverso di essa possiamo informare in primo luogo i giovani. È bene ricordare anche l’usura è strettamente connessa con la ludopatia“.

I relatori del convegno

Il convegno ha affrontato le tematiche in maniera interdisciplinare con gli interventi dei docenti dell’Ateneo Luca Ferrucci (Dipartimento di Economia), Chiara Pazzagli (Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione), Enrico Carloni(Scienze Politiche) e Uliano Conti (Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione).

“Usura, ludopatia ed estorsione sono tre grandi illusioni dell’uomo – ha affermato il prof Ferrucci -. La ludopatia è l’illusione di diventare ricchi senza lavorare, l’usura è l’illusione di pagare i debiti con debiti più grandi e l’estorsione è l’illusione di sentirsi protetti pagando il pizzo”.

(L’articolo completo con gli interventi dei relatori sarà pubblicato sul numero 43 de La Voce in uscita il 30 novembre).

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