Volontari e malati a Lourdes per i cento anni dell’Unitalsi

AL PELLEGRINAGGIO MONDIALE DEI BAMBINI CON GLI UMBRI ANCHE PICCOLI ROMENI E DEL MALAWI

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Siamo giunti, oramai, alle porte del nostro annuale pellegrinaggio regionale in partenza per Lourdes dal 17 al 23 giugno p.v., con due treni, rispettivamente da Terni e da Perugia. Quest’anno il nostro pellegrinaggio sarà presieduto da mons. Pietro Bottacioli, vescovo di Gubbio. Il 2003, segna per la nostra associazione, l’anno del centenario. Era infatti l’anno 1903 quando Giovanni Battista Tomassi, ventitreenne di Roma, primo di dodici figli, costretto su una carrozzella in seguito ad una grave forma di artrite deformante, viene invitato dal padre a recarsi a Lourdes per implorare la grazia della guarigione. Il giovane Tomassi infatti, non riusciva ad accettare questa nuova e dura realtà, tanto da generargli da una parte il vacillare della fede e dall’altra una crescente ribellione. In occasione di questo pellegrinaggio, Giovanni Battista, deciso a farla finita, nel caso in cui non avesse ottenuto grazia, si procura una rivoltella. Ma il miracolo c’è davanti alla Grotta, ed è ancora più grande di quello atteso. E’ il miracolo della trasformazione del cuore del giovane Tomassi. La Madonna gli dona una nuova gioia di vivere ed il coraggio di farsi promotore e fondatore di una organizzazione per il trasporto di altri ammalati presso il santuario di Lourdes per offrire anche a loro la possibilità di ottenere la stessa grande consolazione che aveva trovato lui. Non era impresa facile ma la forza della fede, della vita, ed il forte entusiasmo, nonostante i molteplici ostacoli, hanno reso possibile la realizzazione del progetto e visto che ci troviamo a festeggiare oggi il centenario possiamo ben dire che ha trovato grande condivisione nel tempo. Oggi abbiamo una grande responsabilità quella di gestire questo testimone, e lo vogliamo fare con profonda convinzione e dignità. In forza di questo desideriamo vivere il pellegrinaggio come segno del cammino che vogliamo fare insieme ai poveri ed a chi soffre andando verso l’unica grande e definitiva ‘meraviglia’ che è la manifestazione di Dio nella carità e nella esperienza unica ed irripetibile della presenza Sua e di Sua madre in alcuni luoghi concreti. La nostra valigia è piena di entusiasmo come se ogni volta fosse il nostro primo pellegrinaggio, (nonostante abbiamo alle spalle cento anni si esperienza), di amicizia, di carità e gioia perché offriamo il nostro cuore e quello della nostra associazione. Vogliamo riscoprire il talento che Dio ci ha dato, il dono grande di essere compagni di pellegrinaggio e di vita di tantissimi amici in difficoltà. Il nostro pellegrinaggio è una grande esperienza di comunione, una grande esperienza di fraternità che trova un riflesso importante e vero nella vita. Pellegrinaggio mondiale dei bambini Per festeggiare questo evento del centenario, l’Unitalsi ha organizzato un pellegrinaggio mondiale per bambini da zero a 14 anni, disabili e non, a Lourdes. Nel periodo 21-27/06/2003 tutti i bambini si troveranno nella città del Santuario per vivere insieme un’esperienza unica di comunione in un meraviglioso clima di festa e fraternità.L’evento ha riscosso notevole successo visto che sono 9.500 i partecipanti a questo pellegrinaggio.Ogni regione è stata gemellata ad un paese straniero.La sezione regionale Umbra, facendosi carico di tutti i costi relativi, porterà a Lourdes bambini ed accompagnatori del Malawi e della Romania. Vista l’eccezionalità dell’evento, e come segno del centenario, ha altresì offerto l’opportunità, gravandosi di tutti gli oneri connessi, a n.2 bambini per ciascuna sottosezione Umbra, di poter partecipare gratuitamente al pellegrinaggio.Auguriamo a tutti coloro che intraprenderanno questi viaggi, un Buon Pellegrinaggio, con l’auspicio che questi sette giorni di bellezza si trasformino in un percorso quotidiano di amicizia. ‘Non lasciare che passi un solo giorno senza che si sia levato un raggio di felicità su un cuore triste.Chi nel cammino della vita, ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non è vissuto invano. In ogni avvenimento passa un sentiero che porta a Dio’.

AUTORE: Francesca Rossi