30° anniversario della “nuova” Voce e di Umbria Radio

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VOCE-RADIO

Nel dicembre 2013 abbiamo dedicato un ricordo al primo numero de La Voce uscito 60 anni prima; e con l’incontro di preghiera presieduto da padre Bruno Pennacchini, svoltosi nella deliziosa cappella di Santa Chiara a Santa Maria degli Angeli, abbiamo iniziato una riflessione sul nostro impegno di comunicazione sociale ispirata cristianamente e con l’intento di diffondere il “profumo del Vangelo” nella società attuale.

Ora siamo qui a presentare una seconda fase di questo ricordo, che si svolgerà sabato 3 maggio. Sarà inserito nella giornata conclusiva del Festival internazionale del giornalismo. Tale contesto risulta per noi importante per veicolare l’idea che i cristiani non sono una categoria separata dal mondo e chiusa in una “riserva protetta”, ma, come dice la Lettera a Diogneto, vivono nel mondo, pienamente inseriti, non distinguibili per segni esteriori ma per il senso del loro dire e agire. In questa occasione si vuol ricordare, oltre al 60° di fondazione del settimanale cattolico regionale, anche il suo rilancio avvenuto per opera di mons. Cesare Pagani e dei Vescovi umbri nel 1983, che portò a pubblicare nel gennaio 1984 il primo numero con la firma del nuovo direttore don Elio Bromuri.

Questa nuova fase fu un segnale di novità per l’impostazione del giornale e per i collaboratori sia periferici che centrali. C’era aria di entusiasmo e voglia di novità e di futuro. Non possiamo non ricordare don Antonio Santantoni, Marco Tarquinio, Luca Diotallevi, Daris Giancarlini, Maurizio Maio e collaboratori volontari di primo piano come don Remo Bistoni, don Agostino Rossi, don Nazareno Amantini e tanti altri.

L’entusiasmo e la volontà di incidere nella società con gli strumenti della comunicazione sociale portò il vescovo Pagani a mettere in campo una radio rinnovata e ampliata nel suo raggio di azione, e soprattutto con un direttore che avesse provate capacità. L’uomo giusto per questo compito fu individuato in don Giulio Giommini, un prete già esperto nella pastorale parrocchiale e della comunicazione che aveva fondato una radio nella sua parrocchia di Castiglione del Lago. Il 1984 è pertanto anche l’anno della radio e siamo ora per farne memoria.

A questo scopo il 3 maggio si terrà una tavola rotonda per fare il punto sulla comunicazione della Chiesa in Umbria oggi nei confronti anche delle nuove tecnologie e della nuova cultura dei media. L’iniziativa però più incisiva ed eclatante sarà l’esecuzione della Messa in Si minore di Bach nel duomo di San Lorenzo alle ore 21.

Qualcuno si domanderà che cosa c’entra Bach con questa ricorrenza. La risposta può essere brevissima come può anche dilungarsi molto. Brevissima: è la musica religiosa più bella, alta e profonda che sia stata mai scritta da un uomo. Vogliamo dire a tutti che la Chiesa in Umbria e coloro che svolgono il compito della comunicazione sono dentro questo orizzonte. L’orizzonte del Bello, del Sacro, di ciò che eleva l’anima e può suggerire pensieri di bontà e di pace a ogni persona, travalicando i confini della fede cristiana. Risposta più elaborata: un coro e un’orchestra espressioni del nostro territorio, hanno preparato questa esecuzione già realizzata alcuni mesi fa nella basilica di San Pietro a Perugia. È sembrato giusto valorizzare l’impegno e la preparazione e la competenza che, per una volta, fa dell’Umbria non solo un palcoscenico per attori e protagonisti, venuti da fuori, ma una espressione in prima persona di una propria vitalità.

La Chiesa umbra vuole situarsi anche sul fronte della valorizzazione delle risorse, delle energie e della collaborazione regionale. È segno anche di un momento felice segnato dal fatto che la porpora cardinalizia, posta sulle spalle dell’arcivescovo Bassetti insieme alle responsabilità che comporta, fa salire di un gradino tutta la nostra storia ecclesiale e civile, che si vuole così esaltare.

Il programma

SABATO 3 MAGGIO

ore 18 – Sala del Dottorato (logge di San Lorenzo – piazza IV novembre, Perugia)

Celebrazione dei 60 anni del settimanale La Voce e dei 30 anni dell’emittente Umbria Radio.

Intervengono:

Marco Tarquinio, direttore Avvenire

Paolo Bustaffa, coordinatore di Eurcom

Antonio Preziosi, giornalista e accademico

Elio Bromuri, direttore La Voce

Paolo Giulietti, direttore Umbria Radio

 

ore 21 – Cattedrale di San Lorenzo

J. S.Bach, Messa in Si minore – BWV 232

Saluto del card. Gualtiero Bassetti ai partecipanti

Esecuzione a cura del coro Accademia degli Unisoni e dell’Orchestra da camera di Perugia,
direttore: Leonardo Lollini,
solisti: Marinella Pennicchi (soprano), M. Grazia Pittavini (soprano), Gloria Banditelli (contralto), Baltazar Zuniga (tenore), Mauro Borgioni (basso).

 

 

 

 

 

2 COMMENTS

  1. Vorrei partecipare al 30° di VOCE. Purtroppo non mi è possibile. Invio i migliori complimenti e auguri a tutti voi. Grazie. A:T:

    • Grazie per gli auguri e per i complimenti!
      Magari potrà partecipare alla prossima occasione poiché ci saranno altre iniziative nel corso dell’anno.

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