Arrivano i pirati, ma hanno un cuore d’oro

Perugia. Insolita attività estiva per i giovani dell’oratorio di Monteluce

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Lunedì 14 la nave è salpata! Dopo giorni e giorni di intensi preparativi, si è aperto il terzo anno di Grest per l’oratorio di Monteluce, trasformato per l’occasione in una specie di vascello, con tanto di clamorose scenografie artigianali, popolato da pirati un po’ speciali: gli ufficiali, quindici impavidi animatori di giallo vestiti, guidati da George Barrett, medico condotto di TartaTown, alias don Alessio Fifi, eletto capitano della nave, hanno lavorato sodo affinché gli ospiti potessero ambientarsi, apprendere i segreti di una buona navigazione in mare, e andare alla ricerca del tesoro perduto… Sì, perché per accogliere e gestire una “ciurma” di quasi cinquanta elementi, tra bambini delle elementari e ragazzi delle medie, non basta la buona volontà, occorre una certa preparazione interiore, un lavoro di squadra, una buona dose di pazienza e umiltà (nervi saldi!), ma soprattutto un’adesione al servizio e alla gratuità (che al Grest si sperimentano), e in questo caso anche lo studio del sussidio adottato dalla Pastorale giovanile diocesana e messo a disposizione da Creativ e Città Nuova. Tutto per il bene comune, perché nella nave non c’è chi insegna e chi apprende, ma tutti si mettono in gioco e cercano di arricchirsi reciprocamente, i piccoli come i grandi. “I pirati di Tarta Town” si pongono come obiettivi “la scoperta e la valorizzazione dei talenti personali e legati al territorio, l’attenzione alle situazioni di povertà e all’esercizio della solidarietà, la maturazione di attitudini pro-sociali per un nuovo senso di responsabilità”. Naturalmente il clima d’amicizia, la divisione a squadre per le varie attività, e l’alternarsi di momenti diversi, quelli di preghiera e riflessione come quelli finalizzati al divertimento, fanno sì che anche i ragazzi più timorosi e introversi, come i simpatizzanti che avevano il bagaglio di precedenti e positive esperienze, possano sentirsi veramente coinvolti. A rifocillare la ciurma, l’ineguagliabile suor Teresa, coadiuvata da alcune mamme generose, che “adottano” per tre settimane ogni genere di escamotage per sfamare e dissetare i pirati di tutte le età. Ce la faranno i nostri eroi a resistere per tre settimane e a trovare il vero tesoro? Non c’è da viaggiare poi molto…Come canta il bans inedito scritto apposta per l’occasione: “Altro che gemme o calici d’oro, la nostra ciurma è il vero tesoro!”. 11 oratori per 1000 ragazzi ono 11 gli oratori che da lunedì hanno aperto le porte ad un migliaio di ragazzi per i “Gr.Est” (gruppi estivi). Hanno aderito al messaggio dei “Pirati di Tartatown” gli oratori delle parrocchie di Ponte d’Oddi, Santa Petronilla, Monteluce, San Sisto, Ponte San Giovanni, Prepo – San Faustino – Ponte Della Pietra, San Martino in Campo, Ponte Pattoli, Casaglia, Castel del Piano e l’oratorio cittadino delle parrocchie di Perugia centro. Per informazioni sul periodo e le attività svolte da ognuno degli undici Oratori parrocchiali, consultare il sito diocesano: www.diocesi.perugia.it.

AUTORE: Chiara Casagrande