Ateneo: adesso inizia la fase Dipartimenti

Dopo l’elezione del Rettore. Ma siamo in ritardo a livello nazionale

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Panorama della zona universitaria, al centro il Rettorato e la Chiesa dell’Università
Panorama della zona universitaria, al centro il Rettorato e la Chiesa dell’Università

La lunga partita elettorale dell’Università degli studi di Perugia si è finalmente conclusa. Nel corso della settimana appena trascorsa, infatti, è terminata l’elezione dei direttori dei nuovi dipartimenti, che era iniziata venerdì 18 ottobre. Con questo ultimo tassello i dipartimenti potranno diventare finalmente operativi, dando il via ad una nuova fase per l’ateneo perugino, guidato dal neo eletto prof. Franco Moriconi, già preside di Medicina veterinaria e ora nuovo rettore, dopo un “testa a testa” al ballottaggio con Maurizio Oliviero, presidente dell’Adisu, lo scorso 24 ottobre.

L’Università di Perugia è tra le ultime ad aver attivato i dipartimenti (che sarebbero dovuti partire il 15 giugno), a causa dei ricorsi e rinvii della primavera scorsa, che hanno fatto slittare gli appuntamenti elettorali tra fine settembre e ottobre. Per l’elezione dei direttori, era, infatti, necessario che fossero già stati votati i rappresentanti degli studenti, in quanto componenti dei Consigli di dipartimento e, quindi, del corpo elettorale incaricato di scegliere il proprio direttore.

I nuovi dipartimenti – composti da professori e ricercatori – andranno a sostituire le facoltà, costituendo le strutture organizzative fondamentali dell’ateneo sia nel campo della ricerca che della didattica.

Sono sedici: Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione; Lettere; Scienze politiche; Chimica, biologia e biotecnologie; Economia; Fisica e geologia; Giurisprudenza; Ingegneria; Ingegneria civile e ambientale; Matematica e informatica; Medicina; Medicina sperimentale; Medicina veterinaria; Scienze agrarie, alimentari e ambientali; Scienze chirurgiche e biomediche; Scienze farmaceutiche.

I dipartimenti curano l’organizzazione, la gestione e il coordinamento delle attività di ricerca di professori e ricercatori, nonché la comunicazione verso l’esterno, e promuovono forme di collaborazione a vario titolo con soggetti nazionali, europei ed esteri, sia pubblici che privati.

Ogni dipartimento è costituito dal direttore, da un Consiglio, una Giunta e Commissione paritetica per la didattica. Il direttore – eletto per tre anni – è il responsabile del funzionamento del dipartimento, per cui è coadiuvato dalla Giunta. Mentre il Consiglio si occupa della programmazione e gestione delle attività del dipartimento. La Commissione svolge, infine, attività di monitoraggio dell’offerta formativa, della qualità della didattica e dei servizi resi agli studenti, da parte di docenti e strutture.

Ecco i direttori dei Dipartimenti

Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione: prof. Angelo Capecci. Lettere, lingue, letterature e civiltà antiche e moderne: prof. Mario Tosti. Chimica, biologia e biotecnologie: prof. Francesco Tarantelli. Economia: prof. Mauro Pagliacci. Fisica e geologia: prof.ssa Caterina Petrillo. Giurisprudenza: prof. Giovanni Marini. Ingegneria: prof. Umberto Desideri. Ingegneria civile e ambientale: prof. Luigi Annibale Materazzi. Matematica e informatica: prof. Gianluca Vinti. Medicina: prof. Carlo Riccardi. Medicina sperimentale: prof. Vincenzo Nicola Talesa. Medicina veterinaria: prof. Piero Ceccarelli. Scienze agrarie, alimentari e ambientali: prof. Francesco Tei. Scienze chirurgiche e biomediche: prof. Francesco Puma. Scienze farmaceutiche: prof. Benedetto Natalini. Scienze politiche: prof. Ambrogio Santambrogio.

AUTORE: Laura Lana

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