Cascia: la città di Santa Rita

Piccola e tranquilla frazione umbra, meta di tanti devoti che si recano al Santuario della Santa umbra

Cascia sorge in Val Nerina, a 653 m d’altitudine sul colle di Sant’Agostino. All’ingresso della città si trova una statua raffigurante Santa Rita, patrona della frazione e Santa protettrice dei casi disperati.

STORIA DELLA SANTA

Santa Rita visse tra il 1381 e il 1457. Desiderava da sempre diventare suora e dedicare la propria vita a Dio, ma la famiglia la costrinse a sposarsi. Anni dopo però la giovane rimase vedova e perse anche i figli. Fu accolta nel convento di Santa Maria Maddalena a Cascia, dove visse in povertà e pregò fino alla morte, avvenuta il 22 maggio 1457.

Numerosi furono i miracoli che la Santa compì e che le diedero l’appellativo di Santa “dei casi impossibili”, perché riuscì a salvare persone dalle situazioni molto complicate.
Venne proclamata Santa solo nel 1900, diversi secoli dopo la sua morte.

MONASTERO DI SANTA RITA

I fedeli che ogni anno si recano a Cascia, in particolare il 22 maggio, visitano il Monastero dedicato alla Santa, oltre alla Basilica di Santa Rita.

Nel Monastero la Santa visse per quarant’anni e vi si possono trovare delle reliquie, oltre a tele e oggettisacri che raccontano episodi importanti della sua vita. Interessante è la Cassa Solenne, che custodì il corpo della Santa per tre secoli e che la mostra giacente e in Gloria con due immagini, che permettono di ricostruire le sembianze del volto.

BASILICA DI SANTA RITA

Adiacente al Monastero si trova la Basilica. Venne costruita tra il 1937 e il 1947 nel luogo in cui sorgeva un’antica Chiesa agostiniana collegata al Monastero.

La Basilica conserva il corpo della Santa, che è custodito in un’urna di cristallo all’interno della Cappella di Santa Rita.

All’interno della Basilica, attraverso una porta stretta, si entra nella Chiesa della Beata Rita. In passato era una costruzione indipendente che conservava il corpo della Santa, con la costruzione della nuova Basilica fu però quasi tutta demolita, tranne il portale e alcuni altari ancora visibili.

ROSA DI SANTA RITA

Oltre ai luoghi di culto, un simbolo di Santa Rita è sicuramente la rosa. Si narra che la Santa ormai malata, chiese alla cugina in inverno di portarle due fichi e una rosa dalla casa paterna. La cugina la assecondò, convinta però che non avrebbe trovato ciò che cercava. Invece, vide in mezzo alla neve una rosa e due fichi e li portò alla cugina.

Da allora la Rosa è il simbolo della Santa e del suo amore, che si diffonde ovunque, come il profumo delle rose.

Ogni 22 maggio, nel corso dei festeggiamenti per la Santa, vengono benedette anche le rose.

API DI SANTA RITA

Altro simbolo della Santa sono le api, legate al primo miracolo che si narra che Santa Rita compì a pochi giorni di vita. Le api si avvicinarono alla sua culla in giardino e presero ad entrare e uscire dalla sua bocca senza pungerla. Un contadino che lavorava in un campo lì vicino si tagliò lavorando e iniziò a perdere molto sangue. Cercando aiuto vide la culla della piccola e sventolò il braccio per allontanare le api; quando lo ritirò
il taglio era sparito.

Questo primo miracolo è anche raffigurato in un dipinto all’interno della Basilica di Santa Rita.

Cascia è un luogo dalla grande spiritualità, una tappa imperdibile del turismo religioso umbro.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito https://www.umbriatourism.it/it/-/santuario-di-santa-rita

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