Dietro la tragedia di Corinaldo. Musica che incita i teenager all’odio e alla violenza

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Dopo la tragedia di Corinaldo, facciamo qualche passo nella musica “trap”, quella che ha portato centinaia di giovanissimi a riempire la discoteca “Lanterna azzurra” per ascoltare Sfera Ebbasta. Si comprende che alcuni gesti di violenza e irresponsabilità durante quei concerti non accadono per caso.

Quali sono i cantanti preferiti dai ragazzi?

Un sondaggio curato dall’associazione Hope ha chiesto a circa 500 ragazzi tra gli 11 e i 13 anni (partecipanti ai Grest!) quali fossero i loro cantanti preferiti: le ragazzine indicano Ariana Grande, Miley Cyrus, Selena Gomez e Katy Perry, che hanno in comune un atteggiamento sessualmente provocante, un modello di sessualità fluida e un’oggettivizzazione del corpo femminile. I maschi, insieme a Fedez, J-Ax e Rovazzi, ascoltano gli artisti del genere “trap”.

Il genere “trap”

Tra i più gettonati c’è il collettivo romano Dark Polo Gang, per il quale la donna non ha nome né identità, ma semplicemente è una “tr**a”, come viene ripetuto in diverse canzoni; è bottino nella guerra per la supremazia tra maschi, da trattare senza rispetto. I soldi, infine, sono tutto, e si può arrivare a minacciare di morte, come ascoltiamo nel brano Cono gelato.

L’apologia della droga e la narrativa dello spaccio per far soldi è una costante in queste canzoni.

Sfera Ebbasta, l’artista che si doveva esibire a Corinaldo, nel brano Brnbq racconta della normalità della droga, di cristalli che bruciano sulle ampolle, di spaccio e uso di sostanze. Nel brano Rockstar racconta di come comunica con uno spacciatore tramite il cellulare. Noys Narcos e Gemello in Verano zombie cantano “ti insegno a cucinare la pippata [cocaina] con il bica[bicarbonato]”; lo spaccio è narrato come azione ordinaria.

Violenza in musica

Ma è la violenza bruta che davvero stupisce. Nella produzione di Noys Narcos e Gemello si ascolta da “paga le tue colpe, spara a tua moglie” a “entro in discoteca con un mitra e ammazzo tutti, prendo la percentuale sopra tutti i lutti”: si rievocano note azioni criminali, con l’aggiunta dello spregio per le vittime.

In un crescendo concettuale, si consiglia pure il suicidio (“buttati di testa sul cemento a Caracalla”) e di andare con una prostituta per ammalarsi di Aids, chiamato in gergo “il violone”. La frase “scambio Satana per Cristo” offre la misura del ribaltamento valoriale di questo tipo di proposte.

Educare i ragazzi

La trasgressione esercita un forte fascino soprattutto sui maschi, che tuttavia non sarebbero irretiti così presto e così facilmente se il mondo educante capisse una volta per tutte che non si tratta “solo” di canzoni, ma di modelli di vita che “insegnano” con maggiore efficacia di un educatore professionale, perché si appoggiano sulla bellezza della rima e del ritmo musicale.

È fondamentale pertanto conoscere e capire chi sono i compagni mass-mediali dei più giovani, in particolare quegli artisti musicali che li accompagnano 24 ore al giorno nei loro smartphone, da dove cantano come vivere la vita, spassarsela, divertirsi, trattare gli altri, cosa fumare e quali sostanze prendere.

Infine, è urgente e necessario cogliere ogni occasione per fornire – ai ragazzi e ai loro genitori – una lettura critica dei cantanti che tanto li affascinano, per evitare di arrivare al punto di non-ritorno oltre il quale la prevenzione educativa non può più nulla: il furto, anzi, lo stupro mediatico dell’innocenza di ragazzini sempre più bambini.

Marco Brusati

1 COMMENT

  1. Pienamente d’accordo credo che ci debba essere uno stop a questi personaggi e credo che i genitori non possano e non debbanno assolutamente accompagnare i figli ad un concerto del genere credo che debbono essere controllati ed inoltre ci vorrebbe una censura , perché chi inneggia alla violenza è come un terrorista …non so cosa possa fare lo stato per poter rendere innocui certi personaggi ,ma so che i genitori hanno il dovere di vigilare e scegliere per i figli ….questi ragazzi sono il nostro futuro e ciò é molto preoccupante…

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