Domenica nella parrocchia di Sant’Emiliano a Trevi

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La parrocchia di Sant’Emiliano a Trevi fa parte della pievania del Beato Pietro Bonilli, nel Vicariato del Clitunno, che comprende tutte le chiese del Comune di Trevi.

La pievania è da poco cresciuta, nell’ottobre 2017, con l’ingresso della parrocchia dei Santi Antonino e Clemente di Santa Maria in Valle, prima retta da una comunità di frati minori. Oltre a questa facevano già parte dell’unità le chiese di San Pietro in Bovara, Sacra Famiglia in Borgo Trevi, Beato Pietro Bonilli in Cannaiola e Sant’Emiliano, appunto.

Domenica 28 gennaio Umbria Radio trasmetterà in diretta la messa che sarà celebrata alle ore 11 nel duomo di Sant’Emiliano a Trevi. In occasione della festa patronale celebrerà la messa mons. Renato Boccardo, vescovo della diocesi di Spoleto – Norcia.

 

Il pievano (così viene chiamato il parroco moderatore della pievania) è don Jozef Gercàk, di origini slovacche, ma incardinato nella diocesi di Spoleto – Norcia. Al suo fianco, come parroco in solido di Sant’Emiliano, c’è il connazionale don Kamil Ragan, un sacerdote fidei donum (prete in missione temporanea). Don Jozef è parroco di tutte le chiese della pievania ad eccezione di quella di Cannaiola, dove svolge servizio don Sem Fioretti.

“Mettere insieme cinque parrocchie diverse non è facile, ma stiamo sempre più imparando a camminare come una sola – afferma don Jozef – . Bovara, Cannaiola e Santa Maria in valle già organizzano insieme il catechismo per bambini e ragazzi, il sabato pomeriggio. I corsi di preparazione al sacramento del matrimonio si svolgono in unità per tutta la pievania e stiamo mettendo insieme anche i vari cori parrocchiali in uno solo la cui prima esibizione sarà domenica 28, festa del patrono Sant’Emiliano”.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA PATRONALE
A partire dal 24 gennaio, con la solenne esposizione della statua del Santo, Trevi si prepara a celebrare la ricorrenza del patrono Sant’Emiliano. Tutte le sere alle ore 18 la messa in duomo sarà animata dalle comunità locali. Venerdì 26 gennaio la messa è preceduta dall’adorazione eucaristica e dalle confessioni. Sabato 27 alle 15, presso la Casa della gioventù ci saranno giochi e animazione per bambini e ragazzi; alle 18 i primi vespri e alle 18,45 la storica processione dell’Illuminata. Gli abitanti aiuteranno ad addobbare ed illuminare il percorso. Domenica 28 la messa delle 11 in duomo sarà presieduta dal vescovo di Spoleto – Norcia Renato Boccardo. Durante la celebrazione il Comune di Trevi offrirà l’olio per la lampada votiva a Sant’Emiliano. La messa delle 18 invece sarà caratterizzata dalla tradizionale distribuzione e benedizione dei ramoscelli d’ulivo in onore del Santo.

Cinque parrocchie vuol dire anche numeri importanti: “Il problema principale, soprattutto con i bambini del catechismo, è che spesso sono troppi per poterci unire” racconta il parroco. “Stiamo comunque lavorando ad un progetto di pastorale giovanile unico per formare animatori che poi si occupino dei campi estivi e del Grest e per creare un unico gruppo giovanile”.

Per gli adulti la pievania organizza una lectio divina settimanale tenuta da don Jozef , mentre don Kamil segue la formazione degli operatori Caritas la cui sede è a Borgo Trevi.

Fra le iniziative più originali della parrocchia di Sant’Emiliano c’è quella di un gruppo di signore che organizzano un mercatino nel quale vendono i propri prodotti di ricamo. Tutto il ricavato viene poi donato per il sostentamento della parrocchia. “Vogliamo infatti puntare tutto sul coinvolgimento dei laici. I giovani e le loro famiglie costituiscono la maggior parte della popolazione delle periferie come Borgo Trevi, in grande espansione demografica. A breve inizieremo le benedizioni delle case per la Pasqua e non c’è modo migliore di entrare in contatto con la gente e con il territorio”.

Leggi anche la storia di Sant’Emiliano.

AUTORE: Valentina Russo