Don Berardi parroco e “missionario” per 20 anni direttore de La Voce

QUANDO FOSSATO DIVICO ERA SEDE DEL SETTIMANALE REGIONALE CATTOLICO

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Una giornata indimenticabile per la popolazione di Fossato di Vico quella di domenica 22 giugno, organizzata del Circolo Acli “Ora et labora” che ha voluto ricordare i 20 anni durante i quali il nostro settimanale La Voce ha avuto qui la sua redazione centrale, essendo direttore il parroco don Antonio Berardi. Alla figura di questo sacerdote volitivo e appassionato, deceduto improvvisamente durante la celebrazione della messa nel 1972, è stata dedicata la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Fabriano Giancarlo Vecerrica, cui hanno partecipato sacerdoti della zona, il parroco e l’attuale direttore don Elio Bromuri.

Di Don Antonio è stata anche illustrata la figura e la personalità, senza nascondere aspetti del carattere che al tempo provocarono discussioni e resistenze. Sono stati raccontati fatti, comportamenti, opinioni e iniziative che hanno abbracciato la dimensione pastorale, quella di animatore missionario e quella di giornalista. Don Berardi ha diretto il settimanale prendendolo in mano fin dalla travagliata nascita e l’ha portato a livelli di sviluppo e di diffusione non più conseguiti. Di lui ha parlato con ricordi personali e inediti mons. Vittorio Peri che in quel periodo fu diretto collaboratore insieme a mons. Pietro Bottaccioli, mons. Agostino Rossi, don Romano Magno marchigiano del Clero di Cagli.

Tra le testimonianze preziosa è stata l’ampia video-intervista di don Benso Benni, sacerdote di Città di Castello, che con don Berardi collaborò e ne fu di fatto il successore assumendo il peso complessivo della gestione.Sono seguite le interessanti testimonianze, di Valerio Anderlini, del senatore Pierluigi Castellani e di Ferdinando Castellani che era sindaco di Fossato negli anni in cui don Berardi iniziò la direzione de La Voce. Anima dell’incontro e suo ideatore il presidente del circolo locale delle Acli Giovanni Pascucci che ha sottolineato con soddisfazione un piccolo paese come Fossato (rappresentato dalla vicesindaco Anna Burzacca) fosse divenuto un centro di diffusione di cultura e di comunicazione ecclesiale a stampo decisamente anticomunista. Tra le persone presenti c’era anche la sorella di don Berardi e quelle che erano le signorine volontarie collaboratrici di Don Antonio per il giornale e per le missioni. Una mostra diligentemente preparata ha posto all’attenzione fotografie e copie del settimanale, articoli fotocopiati, frutto dell’opera di Marta Ginettelli e di Pierluigi Gioia.

I metodi e il futuro dell’informazione cattolica

Con la rivisitazione dei primi vent’anni di vita de La Voce a Fossato di Vico ha avuto inizio la serie di celebrazioni del 50’che, a scadenze diverse sarà ricordato in tutte le diocesi della regione. L’iniziativa tuttavia non si è limitata alla dimensione storico-celebrativa, ma ha avuto anche un carattere di studio e di approfondimento dei temi della comunicazione sociale. Sono stati affrontati il tema del particolarismo e dell’universalismo astratto, che l’attuale direttore don Bromuri ha sviluppato mostrando gli stadi intermedi della territorialità con i legami specifici, facendo leva soprattutto sulla attualità della dimensione regionale e di quella europea. E’ seguita la relazione di M.Rita Valli sulla dialettica giornalistica cattolica di informazione – formazione, sottolineando l’importanza del metodo informativo come via privilegiata alla formazione dell’opinione pubblica e delle coscienze individuali. Ha concluso Domenico Rosati, senatore, e già presidente delle Acli, che ha offerto una ampia relazione sul futuro dell’informazione cattolica.

Una mostra sugli anni de La Voce a Fossato di Vico

L’idea di realizzare la mostra celebrativa, Frammenti & Ricordi dei 20 anni de La Voce a Fossato di Vico, è nata dall’esigenza di riflettere e di far riflettere, sulle memorie e sulle prospettive de La Voce, settimanale regionale d’informazione cattolica, che si accinge a compiere il suo 50’anno di vita. Nel ricordare questo anniversario è stato rilevante ricordare la figura di mons. Antonio Berardi, nativo di Nocera Umbra e pievano di Fossato di Vico, che dal luglio 1954 al 10 novembre 1972 (data in cui è deceduto), né è stato il direttore.

La città di Fossato di Vico, è stata testimone di questo ventennio e con lei molti dei suoi abitanti. Mons. Berardi, è stato la vera anima del settimanale, con la sua passione e, perché no, con il suo impegno politico, in epoca cruciale fra la lotta tra cattolici e marxisti. La mostra, attraverso foto d’epoca e settimanali del periodo, preso in esame, ha proposto la storia di questi 20 anni dando il via ufficiale all’incontro/dibattito, dal titolo: “La Voce e la stampa cattolica di ieri, oggi e domani”. Sono intervenute personalità illustri del mondo cattolico e non solo, quali mons. Vittorio Peri, mons. Elio Bromuri, Maria Rita Valli, il sen. Domenico Rosati ed altri collaboratori attuali e d’allora. Si è trattato di una giornata importante che ha riportato alla memoria dei fossatani persone non che sono più tra noi fisicamente, ma vive nei ricordi e nei cuori.

AUTORE: E.B.