E festa sia! E grossa

COLLESTRADA. Dal 6 al 15 agosto la quinquennale festa dell’Assunta

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Chiesa di Maria Assunta a Collestrada
L’interno della chiesa dell’Assunta a Collestrada

Sarà “Festa grossa” a Collestrada. Dal 6 al 15 agosto torna la festa della Madonna Assunta in cielo (meglio nota come Festa grossa), evento religioso e civile di antichissime origini, che si svolge nel borgo medievale della frazione perugina ogni cinque anni ad agosto.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Colle della Strada”, in collaborazione con il Comune di Perugia e con il patrocinio della Regione, della Provincia e di numerosi enti.

“Questa festa – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune, Teresa Severini, nel corso della conferenza di presentazione dell’evento – risponde a quella volontà di valorizzare i nostri borghi e la loro storia, peculiare in tanti suoi aspetti”.

“Collestrada – ha spiegato, a tal proposito, la prof.ssa Paola Monacchia – ha una storia unica nel suo genere, perché lo stesso soggetto che la fondò più di otto secoli fa, cioè il Comune di Perugia, ne è ancora oggi proprietario. Intorno al 1209, infatti, Perugia strappò il territorio ad Assisi e vi fondò l’unico lebbrosario del Comune. La storia narra che nel 1216 san Francesco d’Assisi, tornando da Perugia dove aveva incontrato Onorio III che gli aveva concesso l’indulgenza nota come ‘Perdono di Assisi’, vi si fermò a pernottare”.

“Intorno alla metà del Cinquecento poi – continua -, dopo aver debellato la malattia, i beni del lebbrosario vennero devoluti all’ospedale Santa Maria della Misericordia, che vi stabilì un’azienda agricola. Recentamente il borgo è tornato sotto il diretto controllo del Comune, anche se, in realtà, non lo aveva mai lasciato, dato che anche l’ospedale era, ai tempi, comunale”.

La Festa grossa risale a questo glorioso passato. La sua esistenza è documentata con certezza dal 1884, ma le sue origini sono sicuramente precedenti. Per l’edizione 2015 gli eventi proposti sono tanti ed eterogenei: da quelli religiosi con celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e riflessione, a quelli ricreativi con teatro, concerti, sport, giochi popolari. Ma anche mostre sul territorio, laboratori, lavorazione della creta, lettura animate. E ancora spazio alla storia del borgo e dei suoi mestieri con artigiani che, per le vie, si cimenteranno nella scultura, lavorazione del legno e del venco, telaio (per il programma dettagliato: www.colledellastrada.com).

Tenendo un occhio al passato, c’è, però, anche chi già pensa al futuro. È pronto – e in attesa di prendere corpo – un progetto di riqualificazione del borgo che ne prevede non solo il restauro architettonico, ma una vera e propria rinascita con nuove aree verdi, giardini, parcheggi ed edifici ristrutturati.

 

AUTORE: Laura Lana