Elezioni. Dopo il voto, il nuovo scenario umbro

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Il voto per il Parlamento europeo ha visto l’emergere di forze politiche definite a vario titolo “populiste” e/o “anti-europeiste”, anche se la maggioranza all’Emiciclo di Bruxelles rimane composta da partiti favorevoli al progetto Ue.

Il risultato umbro della Lega

Per quanto riguarda invece le amministrative, si può dire che ora l’Umbria è il cuore ‘verde’ d’Italia anche politicamente. La Lega nella (fu) Umbria ‘rossa’ è diventata alle consultazioni europee il primo partito della regione, con il 38,18% (171.458 voti). Solo cinque anni fa era appena al 2,51% (11.673 voti).

Il risultato umbro della Lega è superiore anche al 34,3% nazionale e al 20,1% delle politiche dello scorso anno; e l’Umbria è stata la regione italiana con l’affluenza al voto più alta d’Italia. Se si guarda al confronto tra le europee del 2014, il Partito democratico crolla dal 49,15% di cinque anni fa al 23,98% di domenica 26 maggio; ma, considerato il cataclisma giudiziario, ha complessivamente tenuto. In calo anche il Movimento 5 stelle, che ha ottenuto il 14,63%.

Verso le elezioni regionali

Sono dati che potranno dare qualche indicazioni alle elezioni regionali anticipate previste per l’autunno, dopo lo scioglimento del Consiglio regionale per le dimissioni della presidente Catiuscia Marini (Pd) in seguito all’indagine sui concorsi all’ospedale di Perugia. I risultati delle elezioni europee ed amministrative si sono mescolate alla fine della decima legislatura con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale. La data delle elezioni anticipate – le prime nella storia umbra – non è stata ancora fissata.

La Lega ha trionfato alle europee e si aspetta molto dai ballottaggi. Il segretario Virginio Caparvi ha commentato parlando di “Umbria che volta pagina. Con la tornata elettorale appena conclusa, i cittadini hanno voluto mandare un messaggio ben preciso a quella che era la classe amministrativa in Umbria, bocciandola sonoramente prima con le elezioni europee, dove la Lega è primo partito in assoluto, e poi in molti Comuni umbri, dove sono state confermate le buone Amministrazioni sostenute dalla Lega e conquistato il ballottaggio in roccaforti della sinistra come Foligno, Gubbio, Marsciano o Orvieto, segnale evidente di come la proposta della Lega sia stata ben recepita dalla popolazione e le Amministrazioni di Terni e Umbertide rappresentino un esempio”.

Perugia

Ma grande è stato il successo a Perugia per Andrea Romizi, che ha stravinto al primo turno.

“Ora tutti in campo per accelerare sui progetti strategici che abbiamo già avviato” ha detto Romizi. Il pensiero del Sindaco è ai progetti sui quali il Comune intende accelerare: “Penso a Fontivegge, al nuovo piano per la mobilità, al recupero di importanti contenitori del centro storico e a interventi di qualificazione in varie aree della città.

Su questo c’è un impegno a proseguire con grande convinzione quanto già messo in campo. Ci sono poi alcune questioni interne, come continuare a lavorare sul nostro bilancio per proseguire l’impegno di risanamento che tanti buoni risultati ha fin qui prodotto”.

Nell’analisi del voto occorre però sempre tenere presente che ci sono differenze di rilievo tra le elezioni europee, dove il voto è prettamente politico, e le amministrative, dove la conoscenza dei candidati coinvolge molto di più gli elettori. Basti citare l’esempio di Perugia, dove la Lega alle europee ha preso il 32% e alle comunali il 15%. Qui ha inciso il fattore Romizi, anche con le sue liste civiche.

Gualdo Tadino

Successo, non scontato al primo turno, a Gualdo Tadino, del centrosinistra con Massimiliano Presciutti, che probabilmente ha beneficato della divisione nel centrodestra. 

Bastia Umbra

A Bastia Umbra, la stessa divisione nel centrodestra ha portato al ballottaggio Paola Lungarotti (centrodestra)con Lucio Raspa (centrosinistra) che, per una cinquantina di voti, ha sconfitto la candidata della Lega, Catia degli Esposti, già assessore con il centrodestra e poi uscita dalla giunta Ansideri.

Foligno

Grande battaglia a Foligno, l’unica città umbra di rilievo ancora governata dal centrosinistra. Stefano Zuccarini (centrodestra) è in vantaggio su Luciano Pizzoni (centrosinistra).

Altri Comuni e ballottaggi

Il centrodestra ha vinto a Tuoro e Città della Pieve, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. Il centrosinistra ha stravinto a Castiglione del Lago. Un vero bilancio delle amministrative però potrà essere fatto solo fra due settimane, quando si terranno i ballottaggi anche a Gubbio (Filippo Maria Stirati contro Marzio Presciutti Cinti), a Marsciano (boom di Francesca Mele del centrodestra contro Stefano Massoli del centrosinistra) e a Orvieto, con Roberta Tardani che ha un vantaggio consistente sul sindaco uscente Giuseppe Germani.

Emilio Querini

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