Esecuzione integrale delle sinfonie di Charles M. Widor

Dall'11 al 21 settembre la 57a edizione della Sagra Musicale Umbra

Tempo di lettura: 130 secondi

L’11 settembre al Teatro Morlacchi di Perugia, con il concerto inaugurale “Albatros”, prende il via la 57a edizione della Sagra Musicale Umbra; un’edizione che si caratterizza per una pluralità di scelte tematiche che vanno a collegare in modi diversi, più o meno diretti, i diversi concerti proposti. Quest’anno verranno messi in risalto in particolare quelli che, troppo spesso, restano un po’ trascurati: i concerti d’organo. Da domenica 15 settembre a venerdì 20, nella cattedrale di Perugia, collocati nel tardo pomeriggio, alle ore 19,00 al termine della messa vespertina, verrà presentata, in sei concerti, l’esecuzione integrale delle Sinfonie per organo di Charles Marie Widor: un ciclo completo di opere il cui ascolto in Italia è pressoché impossibile. Il legame più evidente fra i concerti che si terranno alle ore 21 è quello ispirato a temi funebri: sia per la presenza di due “Requiem” fra i più noti in assoluto, quello di Mozart e quello di Brahms, sia per musiche legate al tema, come il “Miserere” di Allegri, “Lacrymae” di Britten, o i canti gregoriani ispirati a “morte e resurrezione”. I due “Requiem”, tuttavia, al di là della celebrità di cui si diceva, presentano elementi di novità: quello di Mozart include una nuova ricostruzione del “Lacrymosa” (che Mozart lasciò incompiuto dopo l’ottava battuta), realizzata espressamente per la Sagra Musicale Umbra da Paolo Ugoletti, che ha realizzato anche la Fuga dell’Amen conclusivo (che stranamente non venne compiuta da SÈssmayr per l’edizione più comunemente eseguita) e di cui Mozart ci ha lasciato sia soggetto che controsoggetto (le due linee melodiche che costituiscono la parte fondamentale di ogni fuga); il Deutsches Requiem di Brahms, invece, viene presentato in una versione, curata dallo stesso autore, di raro ascolto dove l’orchestra viene sostituita da due pianoforti. I due autori appena citati, Ugoletti e Brahms, sono ancora presenti in altri concerti della 57’Sagra Musicale Umbra. In particolare del compositore bresciano verranno presentate due prime esecuzioni: il “Magnificat” a 8 voci (realizzata dal Coro St.Jacob di Stoccolma diretto da Gary Graden, impegnati anche nel Requiem mozartiano) e “Sinfonia di Pasqua” per due pianoforti, presentato dal duo pianistico formato da Pinuccia Giarmanà e Alessandro Lucchetti (pianista e compositore che, nello stesso concerto, eseguirà anche in prima assoluta “Prey”, da lui scritto espressamente per questa circostanza). Di Brahms, invece, verrà proposto un altro ciclo completo, costituito dalle sue quattro Sinfonie che ci vengono proposte dalla Bremen Kammerorchester diretta, in due concerti (uno che si terrà al Teatro Verdi di Terni e l’altro al Morlacchi di Perugia), da Daniel Harding, il giovanissimo direttore considerato da pubblico e critica come una autentica rivelazione.

AUTORE: F.L.