Famiglia: speranza e futuro della società

DIOCESI. L’annuale Festa della famiglia a San Sisto

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Al centro Cristina e Giorgio Epicoco, Giulia Di Nicola e Attilio Danese
Al centro Cristina e Giorgio Epicoco, Giulia Di Nicola e Attilio Danese

Le famiglie della diocesi di Perugia si sono incontrate domenica 29 dicembre, festa della Sacra Famiglia, nel complesso parrocchiale di San Sisto per l’annuale Festa della famiglia. Tema della giornata, “La famiglia: speranza e futuro per la società”. L’appuntamento era presso i locali della chiesa dove fin dalla mattinata erano stati allestiti gli stand delle varie associazioni e movimenti a servizio della famiglia. Promossa dall’ufficio diocesano per la Pastorale familiare in collaborazione con il Forum regionale delle associazioni familiari dell’Umbria, la giornata ha avuto il suo momento centrale nel pomeriggio con un incontro di approfondimento a cui ha partecipato anche l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, presieduto dai coniugi Maria Rita e Gianluca Carloni, direttori dell’ufficio per la Pastorale familiare. Erano presenti don Paolo Gentili, direttore dell’ufficio nazionale per la Pastorale della famiglia, che si è soffermato sul valore e il ruolo della famiglia nella società di oggi e del futuro, sottolineando l’importanza di accompagnare e di prendersi cura soprattutto delle famiglie ferite. A sostegno di ciò è stata significativa la testimonianza di una coppia di sposi, Marco e Irene, non credenti che dopo una separazione durata diversi anni, decisa poco dopo la nascita del primo figlio (oggi 16enne, presente in sala con loro), sono tornati insieme. Irene, non senza dei momenti di forte emozione, ha raccontato di come tutto sia stato possibile grazie all’aiuto di una parente e alla partecipazione a incontri di preghiera che li ha riavvicinati sia alla fede che tra loro. Oggi Irene e Marco hanno altri due figli. È seguito poi l’intervento di Simone Pillon, del Forum delle associazioni familiari, che ha parlato delle azioni politiche condotte dal Forum a sostegno della famiglia, e degli attacchi a cui essa è sottoposta soprattutto nella sua unitarietà, come in ambito economico. È stata inoltre ricordata la manifestazione nazionale in difesa della famiglia che si tiene l’11 gennaio (ore 15.30) a Roma, organizzata dalla sezione italiana di Manif Pour Tous. La giornata si è conclusa con la messa presieduta dall’arcivescovo Bassetti: sull’altare erano esposte le reliquie dei beati Luigi e Zelia Martin, genitori di santa Teresina di Lisieux, e dei beati Beltrame Quattrocchi. Al termine c’è stata una benedizione particolare per le coppie che celebravano un anniversario di matrimonio durante l’anno, a cui è stata consegnata una particolare icona della Sacra Famiglia.

Nel segno dei beati Beltrame Quattrocchi

Alla Festa è stata presentata la sottosezione perugina dell’associazione AMarLui

Nel corso dell’incontro è stata presentata la sottosezione perugina dell’associazione nazionale AMarLui (Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi, i coniugi beatificati nel 2001 in virtù del loro amore coniugale e come genitori) a sostegno delle coppie in difficoltà, ispirata al carisma della coppia di Beati. Responsabili sono i coniugi Cristina e Giorgio Epicoco della parrocchia di Castel del Piano, sposati da 24 anni, che hanno raccontato la propria esperienza di coppia “rinata” nel Signore tredici anni fa. È stato un momento – spiega Cristina – “in cui il Signore ha compiuto il miracolo di cambiare la nostra vita e ci ha dato la possibilità di generare il Noi della coppia: così ho deciso di lasciare il lavoro per dedicarmi di più alla famiglia. Esponemmo al Signore il desiderio di un altro figlio: avevamo già tre femmine, avute tutte con un parto cesareo. La risposta è stato l’arrivo di un figlio maschio, Gabriele”.

“Ma – prosegue – sentivamo la chiamata a una fecondità più ampia. In accordo con il nostro parroco don Francesco Buono, ci siamo messi al servizio delle coppie di fidanzati e poi delle famiglie in difficoltà, in procinto di separarsi, alcuni già con i documenti firmati dall’avvocato. Le coppie che seguiamo nella preparazione al matrimonio hanno cominciato a considerarci come dei padri e madri: ci sono stati affidati ben 23 figliocci di cui siamo padrini di battesimo. Inoltre – aggiunge – la nostra casa cominciava a divenire luogo di accoglienza per famiglie in difficoltà di relazione. Il loro numero cresceva e tanti erano i frutti che ottenevamo, così abbiamo cominciato a chiedere l’intercessione dei beati Beltrame Quattrocchi a nostra protezione, con i quali abbiamo trovato molti punti di contatto soprattutto in ciò che con forza tentavamo di annunciare al mondo delle famiglie: l’essere un Noi”.

Dopo una settimana, insieme a don Carlo Rocchetta del centro Casa della Tenerezza, con la quale collaborano, Cristina e Giorgio hanno avuto la possibilità di conoscere a Roma l’ultima figlia dei coniugi Beltrame Quattrocchi, Enrichetta (scomparsa il 16 giugno 2012) che, dopo vari incontri, ha chiesto loro di creare a Perugia una sottosezione dell’associazione nazionale AmarLui, i cui responsabili nazionali, presenti all’incontro a San Sisto, sono i coniugi Giulia Paola di Nicola e Attilio Danese.

“Ora – conclude Cristina -, in obbedienza e comunione con il nostro Arcivescovo, molto legato ai Beati, stiamo portando avanti il mandato affidatoci da Enrichetta, insieme ad altre cinque coppie, per poter camminare alla luce della spiritualità dei coniugi Beltrame Quattrocchi”.

AUTORE: Manuela Acito