Foligno: terzo centro in Umbria per numero di abitanti

Una delle poche città umbre in pianura, perfetta per una rilassante passeggiata o per un giro in bicicletta

Foligno sorge nella valle in cui si incontrano i fiumi Topino e Menotre, ai piedi dell’Appennino umbro-marchigiano. Trovandosi in pianura è piacevolissimo fare un giro per il centro ammirando le sue meraviglie, sia a piedi che in bicicletta.

STORIA

Gli Umbri fondarono Foligno, che successivamente diventò Municipio romano e un centro importante lungo la via Flaminia. Venne invasa e distrutta dai Barbari, per poi diventare libero comune nell’XI secolo.
Nel 1310 entrò a far parte della signoria dei Trinci e visse un periodo di grande splendore espandendosi anche nelle vicinanze. Nel XV secolo fu inglobata nello Stato Pontificio.

COSA VEDERE

Il centro di Foligno è molto carino, ma abbastanza raccolto. Piazza della Repubblica era il fulcro della vita cittadina già nel Medioevo e continua ad essere un luogo importante della città in cui si affacciano il Duomo, il Palazzo Comunale e altri palazzi storici.

IL DUOMO

Il Duomo di Foligno è dedicato a San Feliciano e si trova nel luogo in cui il Santo venne martirizzato e poi sepolto nel 251 d.C. L’edificio risale al 1113 e venne costruito da Maestro Atto. Nel 1201 venne ingrandito con la facciata secondaria e successivamente venne restaurato anche nel XVI e nel XVII secolo.

La facciata principale bianca e rosa è stata modificata nel corso dei secoli, ad esempio il mosaico con Cristo in trono tra San Feliciano e Messalina è recente e risale al 1904.

La facciata secondaria presenta invece un portale romanico con dei bassorilievi rappresentanti tra gli altri Federico Barbarossa, i simboli degli Evangelisti e i segni zodiacali.

All’interno c’è una sola navata e il baldacchino dell’altare imita lo stile di quello di San Pietro a Roma.

Nella canonica si trova il Museo Capitolare Diocesano dove si possono ammirare opere provenienti dalla Cattedrale e da altri luoghi della zona. Visitando il museo si può accedere anche alla cripta di San Feliciano.

PALAZZO COMUNALE

Sempre in Piazza della Repubblica si trova il Palazzo comunale. Ha una facciata in stile neoclassico costruita tra il 1835 e il 1838.

Nell’atrio del palazzo si trova un pozzo del 1575, mentre all’interno vi sono delle stanze riccamente decorate.

Ad esempio, la Sala del Consiglio ospita un camino del XVI secolo ed è stata decorata da Mariano Pievittori con tre importanti illustrazioni: il capitano Robacastelli che difende Milano nel 1158, Federico II affidato a Foligno per essere educato e Colomba Antonietti che muore per difendere Roma nel 1849.

Un’altra sala interessante è quella delle Armi con la volta dipinta con gli stemmi e gli emblemi dei rioni di Foligno.

GIOSTRA DELLA QUINTANA

Altro buon motivo per visitare Foligno è la Giostra della Quintana, una rievocazione storica in cui spettacolo e competizione si fondono, che ha luogo ogni estate. Un bellissimo corteo storico in costume precede la competizione, che consiste in una corsa a cavallo. Ogni fantino deve cercare di infilare con la lancia l’anello che è appeso alla statua della Quintana, che si trova al centro di un percorso a forma di otto. I turni sono tre e ad ogni turno l’anello diventa più piccolo.

Non mancano anche le taverne per mangiare. Sembra di vivere per qualche giorno nel Seicento.

Insomma, Foligno è un’ottima tappa durante un giro in Umbria.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/

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