Il valore della pace non è monopolio di nessuno

A Perugia preghiera per la pace prima della marcia

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È indubbio che si deve attivare un pensiero nuovo e diverso sulla pace dopo quello che è accaduto e non ci si può limitare a sciorinare dei semplici slogan. Non si può neppure immaginare di aver compiuto tutto il proprio dovere nei confronti della pace tra gli uomini limitandosi a fare manifestazioni spettacolari.

L’abbiamo detto e scritto tante volte e, da cristiani, in ogni manifestazione, che sia una marcia, un pellegrinaggio, un sit in, una veglia, una conferenza, abbiamo sempre preferito inserire una preghiera, sapendo che le scelte ultime e decisive a favore della pace o della guerra passano per il cuore delle persone che hanno responsabilità e nel quale può intervenire con efficacia soltanto Dio.

Si potrebbe dire modificando il Salmo 126: “Se il Signore non costruisce la pace invano vi faticano i costruttori”. Ma proprio per questo i frati del Sacro Convento, come ci ha detto il padre custode Vincenzo Coli, continueranno a dare la loro adesione all’iniziativa cercando di suscitare pensieri e prospettive nuove, nuovi criteri di civiltà e di rapporti internazionali.

Il concetto che aveva Capitini, dice padre Coli, è passato perché la storia è cambiata. I cristiani oggi non devono solo ricercare nel passato le loro radici, quanto portare frutti evangelici di giustizia e di pace. Ed è in questo senso che padre Coli e un rappresentante dei vescovi umbri porteranno un saluto e daranno un messaggio dalla loggia della piazza San Francesco.

Alla vigilia della marcia inoltre, la sera dell’11 ottobre, nella cattedrale di San Lorenzo di Perugia si terrà un incontro di preghiera interreligiosa per la pace. Sono segni importanti che intendono sottolineare che il valore della pace non è monopolio di nessuno e nessuno può considerarlo un campo esclusivo. Male faranno coloro che intendono servirsi di questo tema per ragioni di partito. Per questo suscita rammarico il rifiuto da parte del Comune di Assisi di una manifestazione che ormai ha assunto un carattere trasversale e internazionale. Si spera che tutti i partecipanti evitino strumentalizzazioni ed inopportune esternazioni.

AUTORE: E.B.