Il Vescovo resta. E non “riposa”

Dopo l’elezione a Cardinale l’arcivescovo non cambia i programmi e domenica con la celebrazione della Giornata del Migrante in cattedrale inizia la Visita Pastorale

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L’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti domenica pomeriggio parla con i giornalisti della “grande sorpresa”
L’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti domenica pomeriggio parla con i giornalisti della “grande sorpresa”

Molti si domandano se Bassetti da cardinale proseguirà il suo ministero episcopale a Perugia. Certamente sì, perché papa Francesco, nel nominare i suoi primi cardinali, ha voluto privilegiare ed incoraggiare le “periferie” della Chiesa e del mondo. Perugia, rispetto ad altre Diocesi, può considerarsi una di queste periferie. Soprattutto la nomina a cardinale di mons. Bassetti deve essere accolta a Perugia e in Umbria anche come un riconoscimento all’opera e all’azione di una Chiesa sempre accanto agli “ultimi”.

Mons. Bassetti, dopo l’annuncio di papa Francesco, non ha annullato nessuno dei suoi impegni pastorali precedentemente assunti ad iniziare dagli esercizi spirituali con i sacerdoti diocesani, in svolgimento a Foligno fino al 17 gennaio.

Coincidenza vuole che i suoi primi impegni dopo il 12 gennaio sono in gran parte incontri con realtà caritative e con gli immigrati. Domenica 19 (ore 11.30), in cattedrale celebrerà la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, iniziando la sua Visita pastorale all’“ambiente dell’immigrazione”, che vede la presenza nella provincia di Perugia di oltre 70 mila persone (in gran parte dimoranti nel capoluogo) di 40 e più nazionalità diverse. Martedì 21 (ore 18), mons. Bassetti presiederà in Sant’Enea di Perugia l’inaugurazione della sede diocesana dell’Unitalsi e del Centro di Ascolto e di Accoglienza della Caritas parrocchiale. Infine, il 31 gennaio pomeriggio interverrà al convegno diocesano di Pastorale della Scuola sul tema “La ludopatia: un’emergenza educativa che ci interpella”.

Mons. Bassetti al momento ha confermato gli impegni pastorali diocesani, a cominciare dalla Visita Pastorale che si appresta a compiere alla comunità diocesana nel triennio 2014-2017.

La celebrazione della Giornata dei Migranti domenica prossima sarà il primo degi incontri che aprono la Visita pastorale con le “attenzioni di ambiente”.

Prima di visitare le unità pastorali l’Arcivescovo incontrerà le diverse comunità di immigrati; il mondo della sanità con gli ammalati, operatori sanitari, volontari; il mondo del lavoro con visite nei luoghi di lavoro, incontri con imprenditori e sindacati, dei diversi settori economici; il mondo dell’Università, nelle diverse sedi e componenti, dai docenti e ricercatori agli studenti e tutto il personale.

Il titolo della Visita, ”Devo fermarmi a casa tua”, dice tutto, “ma il mio principale desiderio – ha sottolineato di recente mons. Bassetti – è quello di conoscere capillarmente il territorio, rendermi conto fino in fondo anche delle bellezze, delle fragilità, delle ricchezze e delle povertà di questa stupenda Chiesa che il Signore mi ha affidato”.

AUTORE: R. L. - M. R. V.