La Perugia etrusca: posti dall’antica origine tutti da scoprire

Dall’arco, fino alle mura, passando per il pozzo: ecco perché Perugia è una città etrusca

Ogni città ha la propria storia e le proprie origini. Spesso diversi popoli e dominazioni si susseguono ma un’impronta, più delle altre, rimane ben visibile nella struttura e nei monumenti cittadini.

A Perugia il passato etrusco è ben visibile, sia in centro che nelle zone limitrofe. Proprio per questo molti sono i tour turistici alla scoperta dei luoghi etruschi in città.

ARCO ETRUSCO

L’arco etrusco, o di Augusto, è parte dell’antica cinta muraria e si trova sul lato nord. È in ottime condizioni ed è composto da blocchi di travertino. Ai lati ci sono due colonne trapezoidali, mentre al centro campeggia una facciata che è composta da due archi sovrapposti.

Quello superiore serviva probabilmente per funzioni militari.

Nell’arco inferiore, invece, c’è l’iscrizione “Augusta Perusia”. Sembra sia stata realizzata circa due secoli dopo la costruzione dell’arco, in seguito ad un episodio durante la guerra civile (intorno al 41-40 a.C.).

MURA ETRUSCHE

Oltre all’arco, anche l’antica cinta muraria di epoca etrusca è ancora visibile. Le mura avevano finalità difensive e si estendono tuttora per circa 3 chilometri intorno alla parte più antica della città. Furono edificate tra il IV e il III secolo a.C., per poi essere rimaneggiate in epoca romana e anche nel Medioevo.
L’unica porta rimasta com’era in origine è proprio l’arco etrusco.

Successivamente la città si espanse anche al di fuori delle mura etrusche e proprio per questo nel Medioevo venne costruita una seconda cinta difensiva che inglobasse e proteggesse la parte nuova di Perugia.

POZZO ETRUSCO

Un altro luogo etrusco molto importante e ben conservato è il pozzo. Il pozzo etrusco si trova vicino al Colle del Sole, nei sotterranei di Palazzo Sorbello. È stato costruito nella seconda metà del III secolo a.C.

È profondo ben 37 m e con un diametro massimo di 5,6 m. Costruito con grandi blocchi di travertino simili a quelli utilizzati per le mura, è alimentato da acque sorgive e riesce a raccogliere ed incanalare anche quelle piovane.

In epoca etrusca e romana era il più grande rifornimento d’acqua cittadino, oggi è ben conservato ed è possibile visitarlo, se si vuole anche insieme alla Casa Museo di Palazzo Sorbello. Proprio pochi anni fa è terminato il restauro della vera, risalente ad inizio Cinquecento e più volte danneggiata dal passaggio di mezzi pesanti.

Sulla grata di ferro si possono notare i due stemmi delle famiglie Sorbello ed Eugeni, precedenti proprietari del palazzo. È presente anche la data “1768”.

L’anima etrusca di Perugia è quindi ancora ben visibile nella parte centrale e più antica della città, insieme ai diversi rimaneggiamenti di epoca medioevale. Per gli appassionati di questa civiltà Perugia e la sua provincia sono sicuramente una tappa imperdibile, vista la grandissima eredità etrusca e la quantità di reperti e luoghi ancora ben conservati.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/

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