L’intervista. Ministro Bonetti: il Family act serve all’Italia

“Il Paese ha retto perché hanno retto le famiglie”. Non usa tanti giri di parole la ministra Elena Bonetti quando deve descrivere l’importanza che ha avuto il tessuto familiare durante l’emergenza coronavirus. Nell’intervista con La Voce, la titolare del dicastero per la famiglia e le pari opportunità ha parlato anche di prospettive future, indicando il Family Act come una riforma necessaria per le politiche familiari italiane: serve sostegno economico per i figli e per le giovani coppie, così come un grande impulso al protagonismo e al lavoro femminile.

“Non è possibile pensare che una donna possa essere o brava sul lavoro o madre” dice la ministra confermando che questa sarà la sua battaglia principale.

A proposito di figli, ora che l’estate è alle porte, le famiglie sperano anche nei centri estivi. Si partirà il 15 giugno, ma le incognite restano, soprattutto per la fascia 0-3 anni.

E su quanto fatto finora? È sufficiente o si poteva fare di più per aiutare le famiglie? “Abbiamo messo in campo misure emergenziali, facendo tutto quello che potevamo fare in quella circostanza”.

L’intervista integrale alla ministra Bonetti è online nell’Edizione digitale de La Voce e puoi ascoltarla nel podcast di Umbria Radio

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